San Felice, il Comune stampa un periodico senza gara pubblica. Schiboni: ennesimo debito fuori bilancio

di Redazione -”Circeo in Comune” è il periodico dell’Amministrazione di San Felice in distribuzione presso gli esercizi commerciali e le edicole attraverso il quale si “intende riaprire un dialogo con i cittadini e informare in merito a quanto il Comune sta facendo”. L’idea in sé potrebbe essere una buona operazione di comunicazione se non fosse, come accusa il consigliere comunale del PdL, Giuseppe Schiboni, che si tratta “dell’ennesimo debito fuori bilancio” perché non esiste un atto di gara né un documento relativo all’impegno di spesa per stampare questo giornale cartaceo che riporta sulla gerenza solo il nome dello stampatore. “Circeo in Comune”,

“Non è la prima volta che la giunta comunale, il sindaco e il segretario comunale agiscono in spregio alle norme sulla contabilità pubblica – ricorda Schiboni -. Un altro grave atto a danno dei cittadini che si trovano ad assistere ad una gestione allegra delle risorse comunali”.

I consiglieri di opposizione criticano anche la gestione del giornale, “Il “Circeo in comune” del 2003 – ricorda Schiboni – aveva un comitato di redazione formato dai capigruppo consiliari ed uno spazio era riservato alle minoranze per consentire una corretta informazione anche da chi dissentiva allora delle azioni poste in essere. Loro invece non solo non hanno informato i capigruppo della scelta di tornare a stampare il giornale comunale, né hanno dato modo di partecipare alla realizzazione dello stesso e tanto meno hanno comunicato al precedente direttore responsabile la revoca dell’incarico”. Altra problematica è poi quella dell’attuale direttore responsabile “di cui, essendo esterno all’ente, non si comprende se sia stato stabilito un compenso o se la prestazione resa è a carattere gratuito” e per la designazione del quale non stata seguita la procedura pubblica.

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