San Felice Circeo, raccolta di firme per cacciare il Sindaco. L’iniziativa fa infuriare la maggioranza

di Redazione – È una guerra di firme quella scoppiata al Comune di San Felice Circeo. Da una parte c’è l’opposizione che sta raccogliendo le firme per una petizione popolare che possa mandare via la maggioranza al governo della città. Dall’altra c’è l’amministrazione che non vuole saperne e bolla l’iniziativa come “senza fondamento”. Dal Comune difendono l’operato dell’amministrazione che si sta riprendendo nonostante sia alle prese con il dissesto economico. Dissesto che viene attribuito però alla precedente amministrazione.

Al contrario, l’opposizione guidata da Giuseppe Schiboni, Monia Di Cosimo, Vincenzo Cerasoli e Roberto Coppola ritiene la raccolta di firme “Uno strumento per fermare l’agonia del paese”. Sono state già raccolte 2.800 firme, dicono, “Sono il sintomo di una debacle amministrativa che si commenta da sola”. L’opposizione contesta all’Amminsitrazione la mancanza di opere pubbliche, e al Sindaco Petrucci le sue continue assenze. Quindi invitano i vertici del Comune a prendere atto che le firme sono state raccolte in meno di 15 giorni, e sono destinate a crescere. “Il sindaco Petrucci e la sua amministrazione sono stati in grado in neanche tre anni di creare un dissenso popolare enorme – dicono Schiboni, Di Cosimo, Cerasoli e Coppola – Nel passato infatti nessuno ha mai pensato di raccogliere firme, ne ha protestato cosi veemente contro un progetto amministrativo che è naufragato nel mare delle cose non fatte e sulla ricerca delle responsabilità degli amministratori del passato che sono il loro ed unico vero obiettivo”.

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