Sabaudia, celebrata la 66° giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro

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Ieri 9 ottobre a Sabaudia in una magnifica giornata di sole, si è celebrata la 66° Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro.

L’appuntamento davanti alla Chiesa di Santissima Annunziata dove si sono radunate le centinaia di invalidi e familiari giunti da tutta la Provincia con pullman messi a disposizione dall’Associazione. Erano presenti il Commissario Straordinario di Sabaudia, Antonio Luigi Quarto, il Vice Presidente della Provincia, Giovanni Bernasconi, l’Assessore ai Servizi Sociali di Aprilia, Eva Torselli, il Direttore dell’INAIL di Latina, Massimo Potestà, il Dirigente Medico legale, Patrizio Rossi, la Vicaria dell’INAIL, Gloria Pumo, il Funzionario Socio-Educativo dell’INAIL, Chiara Maria Tornatore. Per l’ANMIL il Presidente Territoriale, Elio Compagnucci, la Consigliera nazionale, Debora Spagnuolo e tutti i Membri del Consiglio.

Dopo la S. Messa officiata dal Parroco Don Massimo Castagna che ha avuto parole di conforto e comprensione verso gli infortunati e le famiglie che hanno perso un proprio caro nell’adempimento del proprio lavoro e la lettura della preghiera dell’invalido da parte della Consigliera Debora Spagnuolo, si è svolto un lungo corteo con in testa la banda musicale Gabriele De Lulis di Pontinia che si è snodato per le vie cittadine fino al Monumento ai Caduti nel Parco Medaglie d’Oro dove è stata deposta una corona di alloro in memoria delle Vittime degli incidenti sul lavoro. Al temine, il corteo preceduto sempre dalle note della Banda musicale si è diretto verso la Biblioteca comunale “Feliciano Iannella” dove si è svolta la cerimonia civile alla presenza di tutte le Autorità

Il presidente provinciale Compagnucci ha ringraziato il Commissario di Sabaudia per l’accoglienza e per la fattiva collaborazione fornita nell’organizzazione della Manifestazione e tutte le Autorità intervenute. Dopo un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del lavoro, ha proseguito il suo intervento incentrando il discorso sulla situazione infortunistica, sulla prevenzione, sulla tutela assicurativa che l’ANMIL stà portando avanti con proposte di modifica al testo Unico dell’INAIL, sul reinserimento lavorativo di chi ha subito un incidente sul lavoro, sulla riforma dell’ISEE che grazie alle sollecitazioni dell’ANMIL ha visto escludere le prestazioni di invalidità dal calcolo dell’ISEE, sul riconoscimento legislativo della natura giuridica indennitaria della rendita INAIL, sull’adeguamento della normativa in tema di assistenza personale continuativa e dell’abbassamento del grado di menomazione indennizzabile in rendita dall’attuale 16% all’11% per garantire ad un numero maggiore di infortunati un sostegno economico per tutta la vita.

Il Presidente Compagnucci ha concluso il suo intervento ricordando che alcuni dei temi richiamati sono stati fatti oggetto di una petizione popolare, promossa dall’ANMIL e diretta a sollecitare interventi come il riconoscimento di un indennizzo ai genitori dei lavoratori che abbiano perso la vita a causa di un incidente o di una malattia professionale e che non abbiano familiari a carico, una maggiore attenzione alla prevenzione degli infortuni al femminile, un più stretto collegamento tra le scuole di ogni ordine e grado e il mondo del lavoro in ottica di prevenzione.

Il Commissario del Comune di Sabaudia ha rimarcato l’importanza dell’associazione e il suo impegno nei confronti delle persone infortunate. Ha ringraziato l’ANMIL per la costante azione di stimolo verso le istituzione per una migliore azione di prevenzione e ha ricordato che la Prefettura di Latina ha stipulato un protocollo di intesa per la sicurezza sul lavoro con tutte le forze sociali proprio per mantenere alta l’attenzione verso questo fenomeno. Sono poi intervenuti ed hanno portato il loro saluto ai partecipanti, il Vice Presidente della Provincia Giovanni Bernasconi,e l’assessore ai Servizi Sociali di Aprilia Eva Torselli, che ha portato il saluto del Sindaco e della Giunta comunale di Aprilia. E’ stata quindi la volta del Responsabile medico legale dell’INAIL, Patrizio Rossi che ha dapprima ringraziato l’ANMIL per l’invito alla manifestazione e ha poi ricordato le azioni messe in campo dall’INAIL per salvaguardare sempre più l’integrità fisica di tutti i lavoratori anche attraverso forme di finanziamento volte alla sostituzione dei mezzi di lavoro sempre più moderni e soprattutto con i requisiti necessari a scongiurare possibili infortuni e malattie professionali. Ha concluso ricordando la recente normativa emanata dal governo, che prevede l’attribuzione all’INAIL delle competenze in materia di reinserimento e integrazione lavorativa degli infortunati sul lavoro.

Il Direttore dell’INAIL di Latina, Massimo Potestà, ha ringraziato il Presidente Compagnucci per l’invito e per l’azione che l’ANMIL conduce costantemente in favore della categoria che rappresenta. Ha ricordato che l’andamento infortunistico nella Provincia pontina è in controtendenza rispetto a quello generale e questo grazie ad un sistema di sorveglianza basato su una struttura di rete, con il settore ricerca dell’INAIL quale riferimento per il supporto tecnico-operativo alle attività svolte dai servizi di prevenzione negli ambienti di lavoro delle ASL e delle sedi territoriali INAIL sempre più attive e operative sul territorio. Ha ricordato che l’ANMIL nelle sue battaglie sulla prevenzione non è sola ma può contare sull’azione importante del CO.CO.PRO. INAIL dove peraltro anche l’ANMIL è presente. Ha parlato del Protocollo n. 258 del 11 luglio 2016 finalizzato al mantenimento del lavoratore infortunato nel posto di lavoro occupato e possibilmente con la stessa mansione ricoperta prima dell’infortunio, attraverso un contributo dell’Istituto alle aziende per le spese di formazione, adeguamento della postazione di lavoro e di abbattimento delle barriere architettoniche. L’assistente sociale dell’INAIL, Chiara Maria Tornatore, nel suo breve intervento ha ricordato le varie iniziative promosse dall’Istituto con progetti finalizzati al reinserimento sociale dell’infortunato attraverso la pratica di attività sportive e ha ricordato la legge che ha attribuito all’INAIL le competenze in materia di inserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, sia a seguito di infortunio che a seguito di insorgenza di malattia professionale. La consigliera nazionale dell’ANMIL Debora Spagnuolo, ha ringraziato tutti i presenti e rimarcato la volontà da parte di tutti a cambiare e migliorare l’opera di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ha parlato del progetto ICARO e Primi in Sicurezza promossi dall’ANMIL proprio per stimolare studenti, genitori e studenti sui temi della sicurezza e della prevenzione affinché, domani, diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettano la prevenzione tra i valori intangibili.

La cerimonia civile si è conclusa con la premiazione da parte del Direttore dell’INAIL di alcuni grandi invalidi con il Brevetto e il Distintivo d’Onore.

Al termine della cerimonia civile, tutti i partecipanti accompagnati dai pullman messi a disposizione dall’Associazione si sono diretti al ristorante Oasi di Kufra, dove si è svolto il pranzo sociale.

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