Rigenerazione Urbana, energie comuni per una Roma diversa. Il convegno nella Galleria Sordi

Energie comuni per la rigenerazione urbana. Di questo si è parlato ieri presso la Galleria Alberto Sordi, in Piazza Colonna a Roma, alla presenza del ministro Marianna Madia, nel dibattito moderato dal direttore del Foglio Claudio Cerasa. Ad organizzare l’appuntamento la Consulta Giovani Imprenditori Professionisti Lazio che mette insieme le associazioni di categoria di imprenditori e professionisti. Tutti insieme, senza differenze di appartenenza, per presentare la loro proposta alla politica, per una città, Roma, diversa, più a misura di lavoratori, turisti e residenti.

A fare gli onori di casa Valter Mainetti, A.D. Sorgente Group. È seguito poi l’intervento di Elisabetta Maggini, presidente della Consulta Giovani Imprenditori e Professionisti. L’associazione, ha spiegato, mette insieme gruppi di persone con interessi apparentemente contrapposti, ma in questo caso si è deciso di andare oltre le peculiarità individuali.

Un esempio di collaborazione tra imprenditori, professionisti e istituzioni apprezzato dal ministro Marianna Madia, vicina alla Consulta e non solo per ragioni anagrafiche. Il ministro Marianna Madia nel suo intervento ha voluto sottolineare la necessità che le forze politiche se anche diverse, devono essere in grado di mettersi insieme per superare le reciproche ostilità e porsi dei traguardi comuni. Come successo a Roma, dove il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda sta aiutando e non poco il sindaco pentastellato Virginia Raggi. Il cuore dell’intervento del ministro Madia è proprio questo: bisogna superare i limiti della barriera politica, si deve stare insieme indipendentemente dal colore, per il benessere del paese.

È seguito poi il dibattito dove sono intervenuti Carlo Muratori, Presidente Associazione Giovani Costruttori Edili Roma; Fausto Bianchi, Presidente Giovani Unindustria; Paolo Clarizia, Presidente Associazioni Giovani Avvocati Amministrativi; Alessandro Zucconi, Presidente Giovani Federalberghi e Giuseppe Messano, Presidente Coordinamento Giovani Medici Italiani di Roma.

Dai costruttori rappresentati da Carlo Muratori, inisieme alla Fondazione Almagia è arrivata la proposta di un concorso di idee per riprogettare Viale Mazzini. Gli avvocati rappresentati da Paolo Clarizia premono invece sulla possibilità di introdurre bandi ad hoc che prevedano una collaborazione tra pubblico e privato per la manutenzione delle aree verdi, in forme che abbatterebbero i costi per il pubblico. Una città con un verde pubblico curato è l’auspicio anche dei giovani di Federlberghi rappresentanti da Alessandro Zucconi, che immaginano una Roma più gradevole per i turisti. E se c’è più verde, se le aree pubbliche sono ben curate, diminuisce lo stress, aumenta il benessere delle famiglie e si riduce la spesa pubblica per la sanità. Lo sostengono i medici rappresentati da Giuseppe Messano.

Lungo l’intervento del latinense Fausto Bianchi. “Rigenerare vuol dire, in sostanza, ripensare gli spazi esistenti per migliorare la qualità della vita – ha detto il Presidente dei Giovani Imprenditori di Unindustria – Rigenerare è una strada obbligata, da integrare con gli aspetti innovativi legati al tema delle Smart City”.

L’intervento di Fausto Bianchi si è a lungo concentrato sulle aree verdi di Roma, che la rendono “Il Comune più verde d’Europa”, con tutte le difficoltà che questo comporta, in termini di gestioni e costi.

“Il verde urbano – ha aggiunto Fausto Bianchi – non deve essere visto come un elemento di costo o un fastidio, ma come un elemento che serve ad aprire un rapporto con la città, che faccia sentire i cittadini una identità ed appartenenti a quel luogo. Ma soprattutto va chiarito come un approccio nuovo al verde urbano, in un contesto complessivo di rigenerazione, è economicamente conveniente”. Perché un verde ben curato e gestito piace al turista, e si riflette sul valore degli immobili che crescono. Lo testimoniano indagini realizzate dall’Università dell’Ohio e dall’Università di Washington.

“Per questo quando parliamo di rigenerazione urbana a Roma non possiamo non parlare di verde pubblico in chiave innovativa e l’impostazione di questa giornata di lavori va esattamente in questa direzione: maggiore qualità del verde, maggiore qualità del paesaggio, città più intelligenti vuol dire maggiore qualità della vita”, così Fausto Bianchi al termine del suo intervento.

A chiudere gli interventi la deputata Lorenza Bonaccorsi e l’assessore regionale Michele Civita. L’esponente della giunta Zingaretti ha sottolineato come il lavoro dell’amministrazione sia quello di andare verso un maggiore coinvolgimento dei cittadini. E, a proposito di verde, ha ricordato come il futuro stadio della Roma prevede un parco pubblico con centri sportivi attrezzati per un totale di 60 ettari, un servizio positivo per la città.

Il tavolo di ieri a Roma e il progetto su Viale Mazzini è un esperimento pilota che potrebbe presto arrivare anche a Latina.

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