Rida Ambiente, servizio regolare fino al 28 ottobre: emergenza rifiuti rientrata

emergenza rifiuti Latina Ambiente

Rientra l’emergenza rifiuti che si stava per scatenare oggi, dato che Rida Ambiente aveva comunicato che dal 21 ottobre avrebbe sospeso il conferimento dei rifiuti urbani indifferenziati presso il proprio impianto di Aprilia.

Sulla questione è intervenuta immediatamente la Regione Lazio che ha anticipato a ieri una riunione con l’Assessore Mario Buschini per parlare di possibili soluzioni per le criticità nella programmazione della rete integrata e adeguata delle discariche laziali destinate a chiudere il ciclo dei rifiuti urbani. Stando a una nota di Rida Ambiente l’assessore ha esposto subito  l’intenzione di risolvere quelli che sono i problemi più gravi, individuando un percorso che porterà a una più adeguata programmazione delle discariche laziali in attesa di un piano regionale.

“Abbiamo rappresentato il rischio derivante da un contesto regionale di impianti di discarica spesso vetusti e del tutto inadeguati agli standard europei – così il Presidente di Rida Fabio Altissimi -, come la cronaca anche giudiziaria di questi anni ha evidenziato fin troppo bene. L’Assessore ha ritenuto appropriato in questa fase lo strumento dell’accordo interregionale in modo da superare, in attesa della nuova pianificazione di settore, le attuali carenze del sistema delle discariche laziali e le conseguenze che da queste potrebbero derivare per l’ambiente e la salute pubblica”.

“Abbiamo quindi immediatamente comunicato a tutti i Comuni, che ringraziamo per la fiducia accordataci e che destinano i propri rifiuti urbani indifferenziati al dovuto trattamento biologico-meccanico prescritto dalla normativa europea e nazionale, la possibilità di conferire i loro rifiuti urbani indifferenziati già da domani (oggi, ndr), in modo da assicurare continuità al servizio di trattamento e recupero con produzione di combustibile solido secondario destinato al recupero energetico”.

In base agli impegni assunti dalla Regione Lazio, i conferimenti dei Comuni potranno proseguire fino al 28 ottobre. Dopo bisognerà attendere la programmazione che intenderà disporre la Regione Lazio riguardo alle discariche laziali e gli esiti dell’auspicato accordo interregionale.

“La fattiva iniziativa dell’Assessore – conclude Altissimi – e lo spirito di collaborazione manifestato oggi ci sembrano un taglio netto con certe prassi del passato e ci lasciano ben sperare per il futuro”.

Sulla questione è intervenuto anche il Comune di Latina che ha comunicato che sì, l’emergenza è rientrata, ma ciò evidenzia che è necessario potenziare la raccolta differenziata portandola al 65%. Non solo. Per l’amministrazione Coletta è l’occasione per sottolineare che anche sulle discariche si debba favorire una gestione pubblica.

“L’Amministrazione ribadisce la necessità di una programmazione a livello intercomunale e regionale che dia certezza anche rispetto alla possibilità di smaltimenti attraverso impianti di proprietà pubblica – così il Comune di Latina -. Il perdurare di smaltimenti attraverso discariche, termoinceneritori e impianti di trattamento meccanico-biologico ripropone infatti una situazione dove enti pubblici devono necessariamente stare alle condizioni imposte da società private che, per definizione, devono fare i loro profitti attraverso lo smaltimento dei rifiuti. L’Amministrazione comunale auspica che questa ennesima emergenza ponga tutti gli enti pubblici, Regione Lazio inclusa, in un’ottica di risoluzione definitiva dell’intera questione anche attraverso politiche di riduzione dei rifiuti prodotti”.

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