Rete pontina per l’infarto, Simeone si appella a Zingaretti per valorizzare il servizio

di Redazione – Giuseppe Pino Simeone torna a difendere la rete pontina per l’infarto e a chiederne il potenziamento. Non tutte le ambulanze sono dotate del servizio di telemedicina e teletrasmissione. Per questo ha presentato un’interrogazione urgente a risposta immediata al governatore Zingaretti, commissario ad acta per la sanità nel Lazio. “Senza un impegno serio rischia di essere un patrimonio sperperato per incapacità politica ed organizzativa della Regione”. A Zingaretti il Consigliere di Forza Italia vuole chiedere che misure intenda prendere per risolvere il problema della mancanza del sistema di trasmissione sulle ambulanze, dato che in alcuni mezzi questo risulta addirittura incompatibile.

“La rete pontina per l’infarto miocardico acuto è il fiore all’occhiello della sanità in provincia di Latina e nel Lazio – ricorda Simeone – In Italia questo servizio è attivo solo in 20 province, tra cui quella di Latina”. La rete per l’infarto miocardico operativa presso il Santa Maria Goretti di Latina è al primo posto nel Lazio per numero di interventi effettuati con successo ed è tra i primi 5 centri in Italia su ben 250 laboratori di emodinamica. Si tratta di un sistema all’avanguardia in grado di salvare tante vite umane. “Senza una scelta seria da parte della Regione Lazio e della Asl di Latina questo servizio cresciuto negli anni e nella solidarietà professionale e civile rischia di essere demolito”, è l’allarme di Simeone, prima di chiudere la sua nota con un nuovo appello a Zingaretti affinché risolva le criticità del sistema e valorizzi il servizio.

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