Renzi rottamatore del sistema? Intanto continua ad elargire regali ai poteri forti

di Francesco Miscioscia – Che il governo Renzi fosse molto accomodante con le lobby e i poteri forti lo si sapeva e lo avevamo scritto più volte. La conferma ci giunge sfogliando i giornali ed esaminando modi e modalità con cui il governo ha provveduto ad assegnare concessioni ed approvare leggi. Abbiamo già parlato del maxi ristorante all’Expo di Milano affidato, senza gara, a Oscar Farinetti, renziano patron di Italia, il quale ha avuto anche una corsia preferenziale per aprire un nuovo punto vendita in centro a Roma.

In quest’ultimo caso Renzi era intervenuto per sollecitare la burocrazia ad accelerare il rilascio delle licenze. Ma in generale è attraverso leggi e decreti, in verità più i secondi che i primi, che si accontentano le lobby. Il provvedimento più carico di “doni” è certamente lo Sblocca Italia, con cui il governo, inventandosi una proroga senza gara per le concessioni per l’autostrada, ha allo stesso tempo inflitto un duro colpo al principio di concorrenza e fatto un gentile omaggio al gruppo Gavio, Autostrade e Benetton, gestori di diverse tratte al Nord. Le loro concessioni sarebbero andate in scadenza a breve. Problema però che non si è nemmeno posto grazie all’intervento del governo

Anche le lobby del gioco d’azzardo hanno tratto beneficio dai decreti del governo Renzi. In particolare ha giovato loro la norma che dà al ministro dell’economia la possibilità di ridurre… Continua a leggere su Marketicando

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