Referendum Costituzionale, perché votare no: convegno con Gasparri e Aracri, modera Tripodi

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Perché no alla riforma costituzionale di Renzi-Boschi? Le ragioni per rimandare al mittente la proposta del Presidente del Consiglio verranno presentate sabato 22 ottobre al Victoria residenze Palace di Latina dalle 16.30. Nel corso del confronto si farà anche una riflessione comparata con i temi, ed i problemi, creati dalle norme sulla “Buona scuola”, che poi tanto buona non è.

L’iniziativa verrà moderata da Angelo Tripodi ed avrà le relazioni di Francesco Aracri e Maurizio Gasparri dopo l’introduzione di Sergio Toselli. L’incontro cerca di rompere il muro di silenzio a cui sono condannate le tesi del No al Referendum a causa dell’occupazione dei media da parte del governo. Già una riforma costituzionale (la Costituzione garantisce le regole del gioco non il vantaggio di un giocatore, proposta dal Governo e passata) con il voto di fiducia, è malata ad origine.

Se a questo si aggiunge la filosofia di “ridurre gli spazi di rappresentanza della sovranità popolare” in nome della governabilità, è sufficiente per definire rischioso il progetto oligarchico di Renzi. Durante l’incontro sarà possibile usare argomenti sulla “funzionalità” della riforma per i poteri forti che, non a caso, sostengono il Sì, dalla Confindustria, fino agli Stati Uniti passando per l’autocrazia europea. Una iniziativa che vuole portare alla riflessione degli elettori spunti per un voto consapevole a difesa della libertà e della indipendenza italiana.

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