Provincia di Latina e le 5 nuove assunzioni, ma il Ministero chiede un ridimensionamento di tutto il personale

di Massimo Guida – In extremis, il 31 dicembre 2014, il Presidente della Provincia Della Penna con un decreto presidenziale ha proceduto all’assunzione di 5 persone, un addetto stampa e quattro unità di personale presso il suo Ufficio di staff. In extremis perché la nuova normativa sulle province aveva vietato, a partire dal 1 gennaio 2015, assunzioni a tempo indeterminato, stipula di rapporti di lavoro flessibile e attribuzione di incarichi di consulenza.

Una decisione molto criticata dall’opposizione che rinfacciava al numero uno di Via Costa le sue promesse sulla spending review, che fa ancora più discutere alla luce della circolare del Ministero della Funzione Pubblica, che detta le linee guida in materia di attuazione delle disposizioni in materia di personale e di altri profili connessi al riordino delle funzioni delle province e delle città metropolitane, e che scandisce anche dei tempi stretti per il ridimensionamento del personale. Infatti entro il 31 marzo 2015 le Province dovranno redigere un piano di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale che prevede anche la messa in mobilità per alcuni dipendenti e l’individuazione del personale che sarà collocato a riposo entro il 31 dicembre 2016. Entro due anni, nel marzo 2017, le Province dovranno dichiarare la “messa in disponibilità del personale in esubero”, trasferire il personale in altri enti e avviare contratti a tempo parziale con tutto il personale rimasto in servizio.

Nel momento in cui tutti i contratti del personale dell’ente di Via Costa sono messi in dubbio, assumere altre cinque persone non è proprio in linea con quanto imposto dal governo centrale.

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