Progetto Latina, Quattrociocchi: Latina non è più periferia ma è al centro del dibattito culturale nazionale

di Francesco Miscioscia – La Facoltà di Economia a Latina è una delle eccellenze che rappresentano il territorio pontino in Italia e anche all’estero. Per Progetto Latina abbiamo intervistato Bernardino Quattrociocchi, Presidente del Consiglio di Area Didattica della Facoltà di Economia. “La facoltà ha dato lustro a Latina, per la prima volta abbiamo registrato un +20% di iscrizioni, su 220 posti disponibili si sono iscritte 300 persone”. Tutto questo è frutto di un lavoro di squadra e di un ambiente favorevole all’interno della facoltà con il rettore Gaudio, il preside Ciccarone, i docenti e anche gli studenti che lavorano con passione e orgoglio per la facoltà, “io ho dato il mio contributo nel cambio di atteggiamento, nel considerare Latina non più una periferia ma il centro di un’idea dove si potesse studiare bene con ottimi docenti”.

La Facoltà di Economia di Latina ha subito una vera e propria rivoluzione “quando sono arrivato ho visto una facoltà vuota e ho deciso di aprire le porte dell’università: la città ha risposto in maniera splendida”. Adesso l’università è al centro del dibattito culturale della città e “con il corso in antiriciclaggio, partito proprio in questi giorni, siamo al centro del dibattito nazionale con studenti e professionisti che vengono a formarsi a Latina e non è poco”.

Non per nulla, prima l’Ateneo La Sapienza aveva sedi in tutte le province e adesso è rimasta solo quella di Latina, “l’importante è fare una didattica e una ricerca di qualità, oggi lo studente è più sveglio di noi, vuole professori bravi e servizi efficienti”. Per quanto riguarda la questione della fuga dei cervelli all’estero, Quattrociocchi ne fa una questione di saldo positivo o negativo: “quando il saldo comincia ad essere negativo, cioè formo delle persone che per realizzarsi vanno fuori e nessuno resta qui, vuol dire che ci stiamo impoverendo”. Poi è ovvio che le persone dovrebbero essere messe in condizioni di “poter scegliere di potersi affermare a New York come a Latina, Roma o Milano”.

E deve essere proprio l’Università a instradare i suoi studenti verso gli sbocchi lavorativi, “per una facoltà di Economia è imprescindibile il rapporto con l’impresa, noi mandiamo i nostri ragazzi con stage in Unindustria, in Camera di Commercio e in qualunque impresa o ente che abbia buona volontà”.

Un’ultima domanda a Quattrociocchi è d’obbligo: “professore lei indossa la maglia da capitano o da coach?” “Io indosso la maglia da coach, io sono l’allenatore dei miei studenti, non credo che ci siano capitani. Cito una frase del mio maestro “’non ci può essere comando senza responsabilità’”.

SHARE