Progetto Latina, Pontecorvo (Unindustria): per l’Expo portiamo a Latina i buyer stranieri – VIDEO

di Francesco Miscioscia – Tra meno di due mesi prende il via a Milano l’Expo, un’occasione fondamentale per l’Italia e soprattutto per il territorio pontino che è da sempre a vocazione agricola e che perfettamente rientra nella tematica dell’Esposizione universale “Nutrire il Paese. Energia per la vita”. Proprio dall’Expo parte la nostra intervista per Progetto Latina al vicepresidente di Unindustria Latina, Pierpaolo Pontecorvo. Approfittando della tappa del Roadshow di ANCI a Latina, Unindustria porterà nella provincia pontina buyer internazionali in modo da far uscire le imprese fuori dalla territorialità. A Milano, poi, ci sarà una vetrina per le aziende pontine e a fine ottobre nel sud pontino ci sarà di nuovo un incontro tra imprenditori del territorio e mercato internazionale, questa volta inglese.

L’Expo è stata la scintilla che ha riacceso il fuoco delle nostre eccellenze che sono piccole e grandi ma non sono mai riuscite ad emergere e, se ci sono riuscite, lo hanno fatto singolarmente – spiega Pontecorvo -. La nostra sfida come associazione è mettere insieme più realtà, anche perché il momento di crisi lo richiede, in modo da proporle sul mercato anche internazionale”.

Di eccellenze il territorio pontino è pieno, ma ci sono anche aziende che vivono momenti di difficoltà “non parlerei di settori in particolare ma di fasce di imprese che hanno subito la crisi, in particolare le piccole e piccolissime che soffrono il problema del credito e della concorrenza sui mercati globalizzati” dice Pontecorvo che spiega come Unindustria cerca, sempre più di essere a disposizione delle imprese e non solo quando oramai è troppo tardi, cercando di capire le problematiche e supportando gli imprenditori nelle difficoltà.

Un problema del territorio, sempre a proposito della crisi, è la disoccupazione: “il jobs act è una grossa opportunità per le imprese – chiarisce il vicepresidente di Unindustria Latina – ma l’economia non riparte con il jobs act. Un’impresa assume se ha mercato, lavoro e possibili di vendere i propri prodotti, certo i contributi e gli sgravi sono un aiuto in più”.

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