Progetto Latina, Crocetti (Coldiretti): la riqualificazione delle aziende agricole pontine passa per i giovani

di Francesco Miscioscia – Nel nostro tour di interviste dedicato allo sviluppo della provincia pontina, dal punto di vista economico ma anche imprenditoriale, non potevamo non ascoltare la voce di Coldiretti, la maggiore associazione di rappresentanza del settore dell’agricoltura e della zootecnia che, in un territorio come quello di Latina a fortissima vocazione agricola, ha una rilevanza fondamentale.

Per questo abbiamo intervistato nella sede di via Don Minzoni, dove ogni mercoledì si svolge anche il mercato di Campagna Amica, il Presidente provinciale Carlo Crocetti. Questo è l’anno dell’Expo, ci ricorda subito il rappresentante di Coldiretti, e proprio in occasione di questa manifestazione tutte le aziende della provincia hanno la possibilità di promuovere i propri prodotti e le élite del territorio in uno spazio molto grande messo a disposizione dall’associazione all’interno del Padiglione Italia a Milano.

Ma, a proposito di Expo internazionale, quale è il rapporto tra gli imprenditori locali e le multinazionali italiane? “Le multinazionali – spiega Crocetti – stanno capendo che se seguono la politica di Coldiretti (inserendo nelle loro produzioni prodotti certificati Made in Italy), riescono ad entrare nel mercato più facilmente. Ovviamente devono garantire alle aziende agricole un prezzo maggiore perché per fare un prodotto italiano con certi criteri di tracciabilità il costo è superiore”.

Il futuro dell’agricoltura è dei giovani che, se prima abbandonavano la terra, adesso scelgono di studiare agraria e specializzarsi per prendere in mano le imprese dei genitori. Attraverso le loro conoscenze, acquisite con lo studio, e l’esperienza della famiglia, riescono a migliorare la produzione e a valorizzare il territorio. Lo sbocco lavorativo dell’agricoltura è importantissimo anche per quanto riguarda la manovalanza “nelle aziende Coldiretti anche gli extracomunitari lavorano con contratti regolari e permessi di soggiorno. Il caporalato esiste tra di loro e sono dinamiche che noi non comprendiamo perché chi lavora per le nostre aziende agricole è sempre in regola”.

Con Crocetti abbiamo parlato delle eccellenze pontine: la mozzarella di bufala, i kiwi e i vini che ricevono sempre riconoscimenti in giro per l’Italia. Per quanto riguarda la mozzarella, spiega Crocetti, “stiamo incentivando le nostre aziende a trasformarsi in mini caseifici che vanno dalla produzione alla trasformazione fino alla vendita sul mercato in questo modo si può affrontare il momento di crisi e la difficoltà di reperire la materia prima e mantenere un prodotto di qualità”, i kiwi, invece, non conoscono crisi, anzi, “c’è un aumento di piantagioni di circa 200/300 ettari e, mentre in altri Paesi ci sono state malattie che hanno compromesso la produzione, Latina è diventato il più grande produttore di kiwi di eccellenza al mondo.

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Un uomo con il pallino della comunicazione da sempre. In pratica dal 1981 Fondatore e Presidente della Francesco Miscioscia Adv srl. Oggi consulente strategico e operativo di marketing politico svolge per le aree di gestione e comunicazione un’intensa attività su tutto il territorio nazionale ... Continua a leggere