Progetto Erasmus, Cisterna ospita studenti stranieri. Martedì il pranzo offerto dall’ITS Bio Campus

La Scuola Plinio a Cisterna
La Scuola Plinio a Cisterna

Studenti stranieri in visita a Cisterna per una settimana, questo il cuore del progetto “Let’s make music on in the classroom”, promosso dall’Istituto Plinio il Vecchio nell’ambito dell’Erasmus. Da domenica 17 e fino a sabato 23 gennaio, 49 tra studenti e docenti provenienti da diversi paesi europei soggiorneranno a Cisterna e parteciperanno a incontri e appuntamenti che si terranno nella scuola diretta dalla professoressa Fabiola Pagnanelli. Ad ospitare gli studenti provenienti da Turchia, Spagna, Romania, Lituania, Lettonia, Polonia, Ungheria, saranno famiglie di Cisterna.

Nel corso della settimana ci saranno vari incontri che permetteranno a studenti cisternesi e stranieri di confrontarsi e scambiarsi i lavori. Sono state anche organizzate visite guidate per consentire agli ospiti di conoscere il territorio.

A far conoscere il cibo italiano e locale, ci penserà invece la Fondazione Biocampus, che si occuperà dell’allestimento del pranzo che si terrà martedì 19 gennaio e che sarà offerto a studenti e docenti del Progetto Erasmus. Con un menu completo dai primi al dolce senza dimenticare frutta e verdura, gli ospiti avranno modo di deliziarsi con le prelibatezze del territorio cucinate dai ragazzi dell’ITS Biocampus assistiti dai loro docenti.

“I partenariati Erasmus offrono agli istituti scolastici, ai docenti e agli alunni, la possibilità di lavorare insieme ai colleghi e ai coetanei degli altri Paesi d’Europa partecipanti al Programma su uno o più temi di comune interesse nell’ambito della normale attività scolastica – commentano la dirigente scolastica Pagnanelli e le insegnanti dell’ Erasmus team (la coordinatrice del progetto professoressa Adriana Di Muro e le professoresse Rosalba Mulargia, Marcella Campagna, Maria Annunziata e Patrizia Montelli) –. L’obiettivo è quello di incrementare la dimensione europea dell’istruzione e promuovere la cooperazione transnazionale tra istituti scolastici in Europa. Queste forme di collaborazione internazionale sono così stimolanti da determinare negli studenti un coinvolgimento tale da migliorare il loro rendimento scolastico e, con una visione più ampia, contrastare la dispersione scolastica. Inoltre – concludono le docenti – la presenza di un Progetto Europeo Erasmus Plus rappresenta il banco di prova della qualità di una scuola”.

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