Priverno, torna la sagra della falia e broccoletti, l’evento che celebra il prodotto tipico locale

falia

di Stefania Paoloni* – Il 24 e 25 febbraio, si terrà a Priverno la 14° edizione della sagra della falia e broccoletti.

No, non chiamatela pizza e nemmeno focaccia. È “Falia” punto e basta. Non accostatela a nulla. Non c’è nulla che le assomigli. E la Falia si “fa” solo a Priverno. Pare il suo nome derivi dal nome di una antica fornaia: “Lia” o “Elia” che la fece la prima volta, la “fa’ Lia/Elia”. Si trova in tutti i forni del paese lepino, che sono tramandati di madre o padre in figlio, ma proprio tutti. Il suo profumo è inconfondibile, è dorata e croccante fuori, morbida e bianca dentro, l’olio extra vergine d’oliva delle sue colline si può intravedere fino al suo interno, tra le bolle d’aria che si formano durante la lievitazione. È una poesia per il palato. La sua forma è allungata e stretta. Quattro piccoli archetti la contraddistinguono, più i solchi sono profondi più ne esaltano la croccantezza, meno lo sono più ne esaltano la morbidezza.  Volendo giocare al gioco del “se fosse”, potremmo dire tranquillamente che se Priverno fosse un alimento potrebbe essere proprio ”la Falia”. Sarebbe perfetta già così, ma la tradizione la vuole da sempre “sposa” con i “broccoletti”.

Il 24 e 25 febbraio, l’ultimo sabato e domenica del mese, sarà questa la coppia protagonista della 14° edizione della sagra agro-alimentare a loro dedicata. La manifestazione sarà accompagnata da musiche popolari già dalle ore 19 del sabato con “Peppe e i suoi amici” in  Piazza Giovanni XXIII°, sotto i portici comunali. Lo stesso Peppe De Marchis che ha difeso il binomio “falia e broccoletti” addirittura con una canzone rap, scritta di suo pugno. Immancabile canzone ormai in questa manifestazione, a ribadire la perfezione dell’accoppiata della tradizione contadina privernate. Nella prima mattinata di domenica alle ore 9 sono previste passeggiate guidate tra i vicoli, a piedi e in mountain bike, a cura di alcune associazioni del territorio. Inoltre si svolgerà durante la manifestazione il 2° concorso fotografico “Aspetti e momenti della Sagra”. Per i più pigri la Piazza già dalle 10 sarà rallegrata da musiche popolari, previsto per le ore 12 la distribuzione del menù tipico e dalle 15 si animerà anche Piazza Trieste. Caratteristica e storica piazza del mercato contadino di tempi andati, alle spalle del Palazzo Comunale, con giochi e musica popolare. Per l’occasione musei aperti, mostre, stand e area camper. Non resta che segnare l’appuntamento in agenda.

* Stefania Paoloni è corsista della seconda edizione del Workshop di Giornalismo Digitale organizzato da Net in Progress e LatinaQuotidiano.it

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