Priverno, ottimizzazione del servizio idrico: Acqualatina incontra l’amministrazione

Acqualatina centrale Sardellane
I tecnici di Acqualatina al lavoro nella centrale Sardellane

Anche Priverno, come da lungo tempo i comuni del Sud Pontino, è interessata da fenomeni di carenza idrica dovuti ad un abbassamento dei livelli di acqua nelle falde naturali di Fiumicello. Questo tema è stato oggetto dell’incontro tra l’amministrazione comunale di Priverno e i dirigenti di Acqualatina durante il quale il Gestore ha presentato il piano di azione in atto e programmato.

“Acqualatina – si legge in una nota – ha risposto alle richieste dell’Amministrazione Comunale garantendo un rafforzamento e un’ottimizzazione delle azioni già in atto, al fine di limitare quanto più possibile l’impatto sulle utenze. A tal fine, Acqualatina ha già messo in campo squadre tecniche aggiuntive, operative a tempo continuato, e ha limitato le manovre notturne di razionalizzazione della risorsa idrica a sole quattro ore, confermando tale attività solo finché strettamente necessario per garantire la continuità di servizio”.

Acqualatina ha anche confermato l’intervento, per un investimento complessivo di circa 1,7 milioni di euro, per il risanamento della condotta proveniente dalla Centrale di Sardellane: la condotta, in caso di necessità, sarà in grado di rifornire i Comuni di Priverno, Sonnino e Terracina ovviando in maniera ancora più incisiva a eventuali fenomeni di carenza idrica.

Questi interventi erano previsti per il 2020, ma per la parte relativa a Priverno saranno anticipati per far fronte ai fenomeni di carenza idrica verificatisi nel corso del 2016.

Tra gli altri lavori l’amministrazione ha chiesto di realizzare reti fognarie in quartieri della città che ne sono attualmente sprovvisti ad Acqualatina che si è impegnata a verificare la presenza di condizioni di fattibilità per anticipare alcuni interventi già programmati, ma a lungo termine.

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