Priverno, dopo la crisi Delogu invita al confronto: la città non può permettersi il commissariamento

di Redazione – Per la prima volta, dopo il Consiglio comunale di mercoledì in cui è stato abbandonato da parte della sua maggioranza, parla Angelo Delogu. Il sindaco di Priverno ha invitato tutte le forze politiche al dialogo, dopo aver “ascoltato i militanti, i simpatizzanti, gli elettori, i cittadini” ha detto il primo cittadino “mi sono convinto che un paese in difficoltà come Priverno, che aveva appena cominciato ad intravedere una prospettiva, ha bisogno di tutto, fuorché di un lungo e imponderabile commissariamento”. “Chiedo ai consiglieri e alle forze politiche di riflettere attentamente, di accantonare gli interessi di parte e di mettere al primo posto gli interessi della città, per aprire in piena trasparenza quella discussione che larga parte dei cittadini si aspetta da noi. Io sono disponibile, in omaggio a quello spirito di servizio e a quella responsabilità che mi hanno sempre animato, a confrontarmi apertamente e a rivedere le scelte recentemente assunte”.

Scongiurano il commissariamento anche i rappresentanti di Sel “non possiamo permetterci di chiudere in un cassetto il nostro progetto “Priverno Bene Comune”, in parte realizzato e in parte rappresentato dalle corpose linee programmatiche oggetto di quella delibera rigettata dal Consiglio di mercoledì, che non ha ricevuto la dovuta attenzione e ci ha visti divisi per risentimenti e “strappi” che vanno assolutamente ricuciti”.

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