Ponza, ordinanza di Vigorelli per il dissalatore mobile temporaneo. Acqualatina a lavoro

Mai più un’altra estate senza acqua o con rifornimenti a singhiozzo, il sindaco di Ponza, Piero Vigorelli, ha firmato un’ordinanza “contingibile e urgente” per sollecitare Acqualatina a presentare un cronoprogramma entro 15 giorni e autorizza la stessa società a installare uno SKID entro cento giorni. Contemporaneamente il primo cittadino ha invitato tutti gli enti che devono rilasciare pareri a nulla osta a “far prevalere l’interesse pubblico, la salute della popolazione, l’igiene pubblica, il corretto vivere civile, il sistema economico di Ponza che si basa principalmente sul turismo”.

Lo SKID è un dissalatore mobile che è in grado di produrre acqua potabile, ogni giorno, per 1.500 metri cubi e quindi circa 45.000 mc al mese. È una soluzione provvisoria ma necessaria in attesa del 2019, quando Acqualatina dovrà completare i lavori per l’impianto del dissalatore che è stato finanziato per poco meno di 20 milioni di euro dalla Regione Lazio e per il quale c’è già un contratto.

Vigorelli sottolinea anche che, essendo una struttura temporanea, ha anche bisogno di meno passaggi burocratici per essere attivata.

Secondo il progetto del primo cittadino “lo SKID sarà istallato a Cala dell’Acqua e rifornirà il serbatoio al Monte Schiavone che è l’unico che può servire sia Le Forna che Ponza Porto. Quindi acqua garantita per tutta l’isola” considerando che “una produzione di 1.500 metri cubi al giorno garantisce l’acqua nelle case dei ponzesi per tutti i mesi invernali. Mentre, nei mesi estivi, dove si arriva a un consumo anche di 80.000 metri cubi al mese, lo SKID copre grossomodo la metà del necessario, ogni giorno, mentre al resto ci penseranno le bettoline. Quindi non si resterà mai a secco”.

Inoltre, sempre secondo le stime del Comune, mentre il trasporto dell’acqua con le bettoline costa 11 euro a metro cubo, con lo SKID il costo è invece di appena 4 euro a mc.

Acqualatina ha accolto l’ordinanza del sindaco senza obiezioni e si è messa già al lavoro.

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