Piana delle Orme difende il suo carro armato e lancia una raccolta firme per il ministro Franceschini

carro armato Shermann DD
Il carro armato Shermann DD di Piana delle Orme

Piana delle Orme non ci sta e difende il suo carro armato Sherman DD da sempre custodito presso il museo pontino ma che adesso lo Stato vuole riprendersi. La sentenza della seconda sezione civile del Tribunale ordinario di Roma ha definito il carro armato un “bene di sopravvenuta culturalità” ordinando che questo ritorni ad essere di proprietà dello Stato.

Il Museo di Piana delle Orme ha deciso di ricorrere in appello e contemporaneamente ha lanciato una petizione di Change.org indirizzata al Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini.

I dirigenti del museo ricordano al ministro che il carro armato è stato recuperato dal fondatore Enzo De Pasquale che investì oltre 300mila euro per questa opera. Inoltre solo qualche anno prima l’US Navy cercò di recuperare il carro senza risultato, quindi è merito di Piana delle Orme se oggi il carro non si trova negli USA.

Inoltre, scrivono nella petizione, “il carro armato Sherman DD è esposto all’interno del museo in una sezione a lui dedicata ed è stato completamente restaurato. A causa della sua lunga permanenza in mare necessita di continui ed onerosi trattamenti. Il museo, quindi, è in grado di assicurarne la custodia e la manutenzione ordinaria e straordinaria”.

L’appello al Ministro Franceschini è di assegnare il Carro Armato Sherman DD al Museo Piana delle Orme per continuare ad essere esposto nel contesto del museo stesso.

La petizione ha già raccolto molti consensi ed è arrivata a quasi 1000 firme nel giro di poche ore.

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