Pendolari Minturno contro il nuovo orario dei treni, Simeone: Regione di Zingaretti lontana dai territori

Mentre il Comitato Pendolari di Minturno continua ad organizzare iniziative per portare all’attenzione di media e istituzioni i disagi che comporterà il nuovo orario dei treni in vigore a partire da dicembre, domani il Consiglio comunale di Minturno si riunisce con all’ordine del giorno la “Richiesta di modifica al nuovo orario dei treni fra Roma—Napoli”.

Il sindaco Stefanelli, che ha partecipato sabato scorso all’assemblea del Comitato, ha promesso di portare le ragioni dei pendolari in Regione al suo collega di partito Nicola Zingaretti.

Un controsenso messo in risalto dal consigliere regionale Pino Simeone che ricorda quanto detto in campagna elettorale dal Presidente della Regione arrivato a Minturno per sostenere il candidato del PD: “Siamo certi che con Stefanelli le cose cambieranno, perché un Comune che riscopre la sua identità, che si ritrova comunità e si mette in rete con una Regione che ha ripreso a produrre ricchezza, a creare benessere, a comprare i pullman, a comprare i nuovi treni, ad aprire e ad assumere nella sanità, a riaprire i bandi per lo sviluppo, è un Comune che può rialzare la testa”, queste le parole di Zingaretti.

“Peccato che abbia dimenticato di dire ai cittadini che sarebbero rimasti a piedi” commenta Simeone a proposito dei disagi che i cittadini di Minturno vivranno a partire dall’entrata in vigore dei nuovi orari ferroviari che di fatto penalizzano la Stazione di Minturno, che serve migliaia di pendolari, facendo partire e arrivare tutti i treni per Roma da e a Formia.

“Quanto sta avvenendo è a dir poco paradossale. – continua il consigliere regionale di Forza Italia -. Annunciare l’arrivo di nuovi treni ma tagliare di fatto i servizi è una vera e propria contraddizione in termini che evidenzia come la Regione di Zingaretti sia sorda e lontana dai territori e dai cittadini. E dimostra come non solo Minturno ma tutta la provincia di Latina siano ovunque tranne che nel cuore del presidente”.

“Ci auguriamo che sindaci ed esponenti del PD a livello locale abbiano il coraggio di sbattere i pugni sul tavolo non limitandosi a comunicati sotto dettatura a difesa di scelte di bandiera che sono sbagliate e lesive dei diritti delle comunità che siamo chiamati a rappresentare. Siamo al fianco dei pendolari, dei comitati dei cittadini, nonché di tutti coloro che, legittimamente, chiedono servizi migliorativi e non peggiorativi nella già precaria situazione che sono costretti a vivere a causa delle carenze crescenti del trasporto locale e su cui abbiamo solo qualche settimana fa presentato un’interrogazione chiedendo interventi mirati ed immediati” conclude Simeone.

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