L’opposizione chiede un incontro al Prefetto: dalla maggioranza atteggiamenti prevaricatori

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La minoranza è passata dalle parole ai fatti e ieri in aula consiliare ha ufficializzato la richiesta di intervento al Prefetto di Latina Pierluigi Faloni. L’opposizione per intero ha scritto una lettera in cui chiede un incontro urgente per esplicitare le difficoltà con cui si svolge il lavoro amministrativo.

“I sottoscritti consiglieri comunali con al presente nota intendono esternarle le enormi difficoltà che stanno incontrando nello svolgere il loro ruolo istituzionale, a causa degli atteggiamenti prevaricatori che i rappresentanti della maggioranza che governa l’Ente perpetrano ormai quotidianamante”. Nel testo vengono denunciate le convocazioni dei consigli comunali da parte del Presidente Tassi senza il preavviso di 5 giorni e senza la preventiva convocazione della conferenza dei capigruppo.

“Non vi è dubbio – proseguono i 12 consiglieri di opposizione – che in un simile contesto vengono meno tutte quelle prerogative di cui è titolare una minoranza in un organo di rappresentanza democratica quale deve essere un Consiglio Comunale, non potendo in alcun modo esercitare le iniziative di controllo dell’attività amministrativa proposte dalla maggioranza che gli sono proprie, in quanto non dispone del lasso temporale minimo, indispensabile per la verifica degli atti amministrativi sottoposti ai voti del richiamato organo”

La minoranza rende noto al Prefetto anche la vicenda relativa alla destagionalizzazione, dove è emerso un parere dell’avvocatura di cui l’opposizione era totalmente all’oscuro. Così come viene ricordata la proposta di deliberazione copiata dal Comune di Roma.

“Segno evidente – continuano i consiglieri nella lettera al Prefetto – che non esiste un controllo preventivo sulla provenientza degli atti che vengono sottoposti all’esame degli organi politici che governano l’Amministrazione, in spregio alle più elementari previsioni normative che regolano l’andamento di un ente pubblico, atteso che manca del tutto un controllo preventivo sui provvedimenti che si intendono licenziare”

“In questo contesto – concludono – sollecitiamo un incontro urgente con la S.V. onde esplicitarle più ampiamente la situazione di disagio e difficoltà nella quale siamo costretti ad operare nell’interesse della collettività civica rappresentata, affinché possa intervenire per garantire il ripristino della legalità violata in seno al Comune di Latina”

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