Omicidio stradale, morte di Barbara Noce: la conducente del furgone patteggia la pena

Ambulanza

Ha patteggiato la pena ad un anno e otto mesi di reclusione la 53enne di Sezze accusata di omicidio stradale per la morte di Barbara Noce. L’imputata era al volante del furgoncino con il quale le due donne, con la figlia della vittima, erano andate a vendere la frutta al mercato ortofrutticolo dei Castelli Romani, che ha finito la sua corsa contro un albero.

L’incidente risale al 31 dicembre 2016 e le tre donne viaggiavano sull’Appia, quando al chilometro 59+600 è avvenuto il sinistro. Per la 43enne non c’era stato nulla da fare, salva invece la conducente e la bambina di 12 anni che aveva riportato diverse ferite. Il giudice Giuseppe Cario, al termine dell’udienza preliminare, ha disposto anche la sospensione della patente per un anno per l’imputata.

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