Omicidio Monte San Biagio, forse un delitto per soldi. Indagano anche i Ris

di Redazione – Rimane ancora avvolta nel mistero la morte di Patrizio Borlone, il “falso prete” di Monte San Biagio. Ieri nella casa dove si è consumato il delitto sono arrivati i Ris di Roma. Il reparto di carabinieri è rimasto nell’abitazione praticamente tutto il giorno. Sono stati raccolti diversi materiali da analizzare in laboratorio: impronte digitale, piste. Ora bisognerà attendere la risposta delle analisi per avere qualche informazione in più. Altre risposte saranno fornite dall’autopsia, in programma venerdì.

Intanto gli inquirenti indagano sul movente del delitto. La pista più probabile potrebbe essere quella dei soldi. Ma, da quanto si apprende, “Don Patrizio” non aveva problemi economici. Sembra strano che dietro il delitto possa esserci un debito. Su di lui si hanno poche informazioni perché da qualche anno conduceva una vita piuttosto riservata. Per risalire agli assassini (apparentemente più di uno), gli investigatori stanno ascoltando chi lo conosceva e stanno studiando il traffico telefonico degli ultimi giorni di vita.

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