OK il riscatto per Greta e Vanessa, ma sia chiaro: le missioni non sono un Erasmus

di Francesco Miscioscia – Vanessa e Greta, le due cooperanti sequestrate in Medio Oriente, sono state liberate. Entusiasmo e gioia trapelava dai profili Twitter e dai comunicati stampa rilasciati dai politici vicini al Governo, mentre all’opposizione c’era chi storceva il naso per le modalità con cui è avvenuta la liberazione. Si parla infatti di 12 milioni di dollari che sono andati ad alimentare le casse del terrorismo islamico. Soldi che incentivano terrore e traffico di armi.

Di fronte alla vita di due ragazze di 20 e 21 anni, l’aspetto economico passa momentaneamente in secondo piano. E’ stato giusto, dunque, davanti a fatto compiuto, pagare il riscatto e riportare le nostre connazionali a casa. Ma la situazione merita una più approfondita riflessione a bocce ferme. Perché queste due ragazze erano in un’area notoriamente tanto pericolosa? E’ possibile che… Continua a leggere su Marketicando

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Un uomo con il pallino della comunicazione da sempre. In pratica dal 1981 Fondatore e Presidente della Francesco Miscioscia Adv srl. Oggi consulente strategico e operativo di marketing politico svolge per le aree di gestione e comunicazione un’intensa attività su tutto il territorio nazionale ... Continua a leggere