Nuovi orari Trenitalia, migliorano i collegamenti tra Roma e Formia a discapito dei pendolari di Minturno

Il gruppo spontaneo dei pendolari della Stazione di Minturno-Scauri, grazie al tramite di Confconsumatori, ha partecipato all’incontro dell’Osservatorio Regionale Traporti presso la sede dell’assessorato di competenza con i rappresentanti della Regione Lazio e di Trenitalia.

All’ordine del giorno proprio i cambi orari dicembre e l’illustrazione dei principali contenuti del prossimo Contratto Servizi Regione-Trenitalia.

Per quanto riguarda il cambio orari di dicembre, Trenitalia ha enfatizzato le innovazioni introdotto spiegando che queste aumentano i livelli qualitativi delle linee del Lazio ma l’azienda non tiene conto dei disagi causati a centinaia di migliaia di pendolari. I treni diretti per Roma (e viceversa), infatti, sono assicurati solo ed esclusivamente con collegamenti dalla stazione di Formia, raggiungibile da Minturno con treni regionali provenienti da Napoli ai quali sono programmate coincidenza a distanza di 10 minuti. Analoga situazione per i collegamenti di ritorno.

“La conseguenza – spiega Confconsumatori – sarà che, la velocizzazione dei tempi di collegamento sponsorizzata come uno degli obiettivi del nuovo orario, per i treni interessanti la stazione di Minturno Scauri non solo non ci sarà, anzi vengono aumentate per i tempi di scambio a Formia e potenzialmente aggravate laddove i ritardi facessero saltare le coincidenze”.

Si sono persi per la Stazione di Minturno Scauri – continua l’associazione dei consumatori – i quattro regionali veloci ottenuti dopo anni di lotta e che per i pendolari costituiscono un traguardo importante quale segno di modernizzazione del servizio a vantaggio del confort e della integrità psicofisica, nonché tutti i treni che avevano origine e termine nella stazione di Minturno Scauri con l’aggravamento di dover sempre provvedere al cambio presso la stazione di Formia per dirigersi verso nord”.

Anche se il nuovo orario propone miglioramenti questi sono stati operati “a discapito solo di un gruppo di pendolari/utenti, ovvero quelli che utilizzano la stazione di Minturno che serve un bacino di utenza che interessa non solo la città ma anche altri Comuni del basso Lazio costiero quali Santi Cosma e Damiano, Castelforte e Spigno Saturnia i cui complessivi abitanti ammontano a 34.027.

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