Nuovi orari dei treni sulla linea Roma-Napoli, penalizzati i pendolari di Minturno

stazione_minturno_scauri
La stazione di Minturno-Scauri

I nuovi orari dei treni sulla linea Roma-Napoli, che saranno in vigore a partire da dicembre, penalizzano i pendolari di Minturno e di tutti coloro che partono dalla stazione Minturno-Scauri.

A denunciare la situazione è la Confconsumatori di Latina contattata dagli utenti del servizio che adesso si stanno unendo in un Gruppo Spontaneo coordinati dal Gruppo Interassociativo Terranima e dalla Confconsumatori-Latina, al fine di raccogliere adesioni e proposte da presentare presso i tavoli tecnici previsti in Regione Lazio.

La stazione di Minturno-Scauri serve un bacino di utenza che va ben oltre gli abitanti della città e interessa anche i residenti a Santi Cosma e Damiano, Castelforte e Spigno Saturnia, ma anche Gianola e Santa Croce.

Con i nuovi orari, i treni per e da Roma saranno garantiti, con collegamenti diretti, solamente dalla stazione di Formia attraverso i treni provenienti da Napoli oppure i treni che hanno origine dalla stazione stessa di Formia; Minturno non sarà più origine e termine di corsa dei treni per Roma ma sarà collegata alla Capitale con treni regionali provenienti da Napoli, treni che però, in quanto rientranti nel contratto di servizio ferroviario della Regione Campania, assicurano il collegamento fino a Formia da cui il prosieguo è assicurato da “coincidenze” a distanza di 10 minuti.

Inoltre le corse dei treni diminuiscono di molto: il primo treno utile per Roma sarà alle ore 05.55 mentre oggi sono alle 4.02 -5.03 – 05.20– 05.47, inoltre nella fascia oraria tre le 7 e le 8 del mattino, quella più frequentata dai pendolari, c’è solo un treno alle 7.30.

“Come è risaputo- si legge nella nota di Confconsumatori -, alle Regioni spetta la competenza dei trasporti, ma, paradossalmente, Trenitalia, nel non tenere conto del confine regionale, antepone alla Organizzazione Amministrativa dello Stato la propria organizzazione logistica interna basata sulla sua nota suddivisione in Direzioni Regionali; tale suddivisione non contempla l’appartenenza di Minturno-Scauri alla Regione Lazio (sulla FL7 appunto), ma la gestisce come fosse nella Regione Campania. In tal modo i cittadini del Basso Lazio costiero, utenti della Stazione di Minturno-Scauri, viaggiano con la carta Metrebus Lazio ma dei contributi pagati alla Regione Lazio godono ben poco, con fortissima ricaduta sulla qualità del trasporto svolto”

Per questo l’associazione si rivolge all’Assessore ai trasporti della Regione Lazio e alle amministrazioni comunali coinvolte per fare rete e tutelare gli utenti del servizio.

SHARE