Nuova puntata di “Luttoria”, dalla web serie un’ironia pungente sul degrado della città

Torna la web serie “Luttoria”, che prende in giro le finte ideologie, in particolare quelle di estrema destra riconducibili alla figura di Mussolini. Il video dal titolo “Luttoria. La coerenza dei sogni” è diviso in due parti. Nella prima si vedono quattro braccianti intenti nella bonifica di quella che è la palude pontina. Uno di loro tossisce e appare malato, il fazzoletto con il quale si pulisce la bocca è chiaramente sporco di sangue. Ma lui non demorde, è disposto a morire per un’ideale, e con gli altri attori presenti nel video, inneggia a Mussolini. Ottant’anni dopo quattro giovani sono alla periferia di Latina. Il contesto è quello del degrado urbano e del degrado morale, esplicitato con riferimenti a piaghe sociali come la droga e la prostituzione. Ma in questo contesto fallimentare i quattro continuano ancora ad inneggiare a Mussolini.

Sulla loro pagina Facebook i ragazzi che hanno creato la web serie spiegano il loro prodotto. Al di là delle allusioni alle ideologie presenti a Latina, dovute alle sue origini, gli autori spiegano: “Per qualcuno può essere consolatorio rivolgere lo sguardo al passato in tempi in cui la crisi, non solo economica ma soprattutto culturale, fa rimpiangere l’età dell’oro. La verità è che Latina, e la nostra provincia in generale, un’età dell’oro non ce l’ha mai avuta. Il problema è che a forza di pensare sempre al passato abbiamo finito per ritrovarci dove eravamo all’inizio: in una palude”. Il messaggio è che c’è bisogno di trovare un’identità “In una città che ancora stenta a trovarne una”, dicono. Il video serve a questo: “Abbiamo voglia di discutere sempre di più e che Lvttoria serva a parlare”.

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