Nasce “Insieme per Latina”, Creo: rappresento i moderati ma condivido le battaglie di Salvini

di Francesco Miscioscia – Lunedì 23 marzo al Bar Poeta, Bruno Creo e Paolo Fragiotta presentano un nuovo gruppo consiliare: “Insieme per Latina”. Un’esigenza per i due consiglieri indipendenti appartenenti al Gruppo Misto per prendere le distanze dalla maggioranza e dall’esperienza dell’amministrazione Di Giorgi. Bruno Creo e Paolo Fragiotta, entrambi ex PdL ed entrambi assessori con la giunta Zaccheo, scelgono così di autorappresentarsi in Consiglio comunale. Creo, a Piazza del Popolo da due mesi, ci ha spiegato come nasce l’idea di un nuovo gruppo consiliare.

Come nasce “Insieme per Latina”?

In primis abbiamo ritenuto opportuno riunirci in un gruppo perché non veniamo coinvolti in discussioni visto che il capogruppo (Gianni Chiarato ndr) che partecipa alle riunioni non riporta mai nulla. Poi, sia io che Fragiotta proveniamo dalla stessa formazione ed esperienza politica moderata democristiana e ci siamo resi conto che a Latina, in questa amministrazione Di Giorgi, non c’è una presenza della politica moderata: c’è un’opposizione e una maggioranza frastagliata e distorta.

Cosa vi ha spinto a creare un nuovo gruppo consiliare?

Era necessario distinguersi perché in questa amministrazione è venuto a mancare il filo logico dell’etica e della morale e questo è uno degli elementi fondamentali che ci ha portato a staccarci. Abbiamo deciso di fare un nuovo gruppo perché vogliamo stare insieme al servizio della città e non di interessi specifici.

Volete strizzare l’occhio al PD?

Non siamo all’opposizione, ma siamo equidistanti. Di volta in volta giudicheremo quello che è a favore del buon senso e della cittadinanza e saremo pronti ad appoggiare sia la maggioranza che l’opposizione. Noi siamo un gruppo che a livello amministrativo, per questo ultimo anno, vuole svolgere un ruolo politico autonomo ed indipendente.

Non credi che sia depistante per chi vi ha votato e chi vi crede di area di centrodestra?

La logica di appartenenza aveva un senso solo fino a qualche tempo fa, oggi non esiste più. C’è un nuovo modo di pensare: la gente sta facendo saltare gli steccati ed è interessata solo al buon governo e all’onesta da parte degli amministratori. Ormai gli elettori cercano questo e non importa da che parte politica viene. E’ una questione morale.

Sì, ma tra un anno ci saranno le elezioni e vi dovrete schierare da una parte o dall’altra.

Ci stiamo guardando intorno, non possiamo dire che siamo proiettati al centrodestra o al centrosinistra. Per adesso valutiamo, poi tra qualche mese decideremo cosa fare. Per ora non abbiamo parlato delle prossime elezioni, vogliamo solo dare un contributo fattivo e propositivo in questo ultimo scampolo di legislatura. Poi, se qualcuno condivide le nostre idee e si aggrega ben venga, potremmo essere anche noi il polo di aggregazione per una coalizione alle elezioni.

Anche con il centrosinistra?

Potenzialmente sì, oggi sono saltati gli schemi di ideologia, esiste solo il buon governo. Prendiamo atto che il centrodestra sta facendo degli errori e nel centrosinistra non vediamo un’alternativa forte. Noi facciamo un nostro percorso poi saranno gli altri a giudicare se è considerabile o meno.

Tu sei stato assessore alla cultura con Zaccheo, come vedresti una sua possibile candidatura a sindaco?

Ho dei forti dubbi, vedo nell’onorevole Zaccheo una figura nobile, potrebbe essere il regista del rinnovamento della città grazie alla sua grande capacità, cultura e conoscenza del territorio. Sarebbe l’aggregazione di un’area dispersa negli ultimi tempi, ma in prima persona avrei dei dubbi.

Che ne pensi invece della Lega, può attecchire sul territorio di Latina?

Sostanzialmente sì, c’è molto interesse intorno al progetto di Salvini da parte di un certo ceto legato ad una tradizione di destra, nelle periferie e nei borghi soprattutto. C’è un retroterra della cultura di destra che guarda con estrema simpatia all’opera di Salvini, anche se non so quanto riesca a radicarsi fino in fondo sul territorio extrapadano.

E tu nutri interesse per Salvini?

Io mi ritrovo con molte idee di Salvini, soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia del territorio, la sovranità dello Stato e la difesa dall’invasione degli extracomunitari. Condivido la battaglia su alcuni punti sensibili alla cittadinanza come quella contro l’euro, per la sicurezza sociale e la salvaguardia della famiglia.

SHARE