Nasce il consorzio “Priverno in rete”: 40 aziende insieme per lo sviluppo

Comune Priverno

Nasce il consorzio “Priverno in rete”. Tante aziende hanno deciso di unirsi per favorire il potenziamento dell’attrattività e vivibilità del centro cittadino. L’obiettivo è quello di creare un sistema urbano sempre più in grado di esprimere il proprio potenziale nei settori del commercio, dei servizi, della ricettività e dell’enogastronomia da un punto di vista economico, culturale e sociale.

L’organo di gestione del Consorzio è costituito da un consiglio direttivo di 5 membri ed è composto da Argia Luchetti, Fabrizio Marzullo, Saverio Pomenti e Nadia Scalesse. Presidente Anna Rita Fantozzi.

Il consorzio è nato grazie a chi ha creduto nel progetto Net shop Priverno e all’amministrazione comunale che ha aderito con un buon progetto al bando regionale per le strade del commercio.

“Il pregevole lavoro svolto dall’assessore Enrica Onorati – ha detto il sindaco Anna Maria Bilancia – in collaborazione con i nostri commercianti e Confcommercio, ha visto pienamente già colto il nostro primo obiettivo: oltre 40 imprese associate che lavoreranno insieme per il loro sviluppo e per lo sviluppo della città”.

 “A tutti gli aderenti – ha aggiunto l’assessore Onorati – i migliori auguri per un cammino proficuo e di coesione, siamo il quarto Comune della Regione ad aver avviato questo ambizioso quanto operoso percorso. La nostra amministrazione e il mio assessorato sono a piena disposizione del gruppo e di tutte le attività  che vorranno aderire e confrontarsi con Priverno in rete. Un ringraziamento al nostro CAT Confcommercio Lazio Sud per il supporto e la disponibilità di operatori ed uffici, del suo direttore e del suo presidente”.

“Stiamo dando seguito, giorno dopo giorno, al nostro progetto di crescita  e rilancio delle piccole e medie imprese del nostro territorio – ha commentato il presidente di Confcommercio Lazio Sud Giovanni Acampora – Con la costituzione del Consorzio, frutto di una fattiva sinergia tra i veri attori dell’economia reale e la classe dirigente, sono convinto si possano raggiungere dei risultati importanti in termini di benefici per i nostri territori. Non si può pensare al rilancio di una città senza tener conto delle tante attività che vi operano”.

 

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