Mossa lodevole e coraggiosa di Tsipras: in Grecia stop al campionato di calcio

di Francesco Miscioscia – Sin dal giorno del suo insediamento il presidente greco Tsipras ha dimostrato di avere idee chiare (siano esse condivisibili o meno, non è questo il punto), pugno duro e la reale volontà di voler essere una svolta per il suo paese martoriato dalla crisi degli ultimi anni.

Il leader ellenico si è seduto al tavolo con l’Unione Europea portando con sé le sue idee, ma ascoltando anche le indicazioni dei partner comunitari, e alla fine è stato trovato un accordo tra le parti.

Notizia delle ultime ore è che Tsipras sia addirittura intervenuto in modo netto per risolvere alcune problematiche del mondo del calcio in Grecia. Dopo gli ennesimi episodi di violenza, registrati in occasione della partita tra Olympiakos e Panatinaikos, il presidente ha imposto lo stop a tutti campionati professionistici finché i presidenti dei club non si riuniscano per decidere un regolamento che tuteli la sicurezza ed impedisca il ripetersi di avvenimenti simili.

Si tratta di un modo risolutivo, ma anche impopolare, per cercare di risolvere un problema che esiste in molti stati europei, dunque anche in Italia. Quanto avvenuto la scorsa settimana a Roma è solo l’ultimo esempio di una serie di episodi che spesso si sono tramutati in tragedia.

Non è però minimamente pensabile,da noi, che il capo del governo o il ministro dell’Interno possa permettersi di assumere una decisione simile. Immaginiamo se Renzi imponesse la sospensione dei campionati di Serie A e Serie B. Con ogni probabilità si creerebbe una sorta di sommossa popolare, dato che agli italiani si può togliere tutto ma non il pallone, incentivata… continua a leggere su Marketicando

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