Minturno, senza telefono per 18 giorni: il giudice di Pace riconosce anche il danno esistenziale

di Redazione – Una sentenza importante quella del Giudice di Pace di Gaeta che ha riconosciuto a una società che è stata privata della linea telefonica oltre il danno economico anche quello esistenziale. L’impresa in questione era stata privata del telefono e, nonostante pronta segnalazione a Telecom Italia – che aveva per sbaglio staccato l’utenza – è rimasta senza linea per 18 giorni. Un danno incredibile per la ditta commerciale che si è rivolta a Confconsumatori per avere giustizia.

Il Giudice di Pace di Gaeta, Pompeo Rivieccio, infatti, ha definito “anomalo” il comportamento di Telecom Italia e ha condannato la società di telefonia a un risarcimento di 3000 euro per danno patrimoniale e di 600 euro per danno esistenziale oltre a pagare gli indennizzi previsti dalla Carta dei Servizi per circa 800 euro e le spese legali.

“Questa sentenza – ha commentato l’avvocato di Confconsumatori Latina Barbara Romano – è importante perché riconosce non solo il danno patrimoniale, ma finalmente anche il danno esistenziale subito da chi suo malgrado si trova a combattere contro lo strapotere di un gigante identificato questa volta con la Telecom Italia S.p.A”.

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