Maxi inchiesta Olimpia, in manette 15 tra politici, dirigenti e imprenditori: tutti i dettagli

La conferenza stampa sugli arresti per lo scandalo urbanistica

“A Latina una dissennata e spregiudicata speculazione edilizia” così il procuratore capo De Gasperis ha aperto la conferenza stampa sulla maxi inchiesta Olimpia che è partita dalla piscina comunale, prende origine da un’interrogazione parlamentare del senatore Vacciano del 2013 e ha portato all‘arresto di 15 persone tra cui politici, dirigenti del Comune, imprenditori e costruttori di Latina.

Per Giovanni Di Giorgi, Giuseppe Di Rubbo, Vincenzo Malvaso, Silvano Spagnoli, Ventura Monti, Nicola Deodato, Massimo Riccardo e Luca Baldini sono state eseguite ordinanze di custodia cautelare in carcere. Mentre Elena Lusena, funzionario del Comune, Roberto Pellegrini, amministratore e gli imprenditori Andrea Capozzi, Sandra Capozzi, Antonio Di Girolamo, Fabio Montico, Fabrizio Montico sono destinatari di misure cautelari agli arresti domiciliari.

I reati contestati a vario titolo sono di corruzione, falso e abuso d’ufficio con il vincolo associativo. L’informativa, inoltre, è stata passata anche alla Corte dei Conti. 

Secondo De Gasperis c’è un’allarmante connivenza e confusione tra pubblico e privato, soprattutto la presenza di imprenditori che rivestono funzioni pubbliche nella materia urbanistica è quantomeno singolare.

I fatti contestati vanno dalla gestione della piscina comunale e degli altri impianti sportivi fino allo spacchettamento degli appalti. Sono ben 152 gli appalti che sono stati passati sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti.

LA RISTRUTTURAZIONE DELLO STADIO FRANCIONI - Secondo il procuratore capo De Gasperis in questi anni ci sono state “elargizioni verso il Latina Calcio, frutto anche di una soggezione dell’amministrazione comunale ai vertici della società”.

Come ha spiegato il Comandante del Reparto operativo, Maggiore Befera, per la ristrutturazione dello Stadio Francioni sono state distolti fondi previsti per la ristrutturazione dell’ex albergo Italia.

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