Matteo Renzi a Minturno con “Destinazione Italia”: visita tra applausi e qualche polemica

matteo-renzi-minturno
Matteo Renzi alla stazione di Minturno

E’ giunto con un’ora di ritardo alla stazione di Minturno il treno di Matteo Renzi, “Destinazione Italia”. Tanta la curiosità e gli applausi dei suoi sostenitori intorno alle 11 di questa mattina, che assieme alle varie istituzioni locali, lo hanno accompagnato alla scoperta dell’ultimo comune del Lazio. Ma ad accogliere l’ex premier anche qualche contestazione da parte di un cittadino riguardo l’abolizione dell’articolo 18.

Una toccata e fuga quella a Minturno, come è stato in tutte le tappe di questo giro d’Italia a vagoni. Matteo Renzi insieme al Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, al vicepresidente della Camera Roberto Giachetti, al sindaco Gerardo Stefanelli, al sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo, al sindaco di Castelforte Giancarlo Cardillo, al senatore Claudio Moscardelli e al segretario provinciale del PD Salvatore La Penna, ha visitato il Comprensorio Archeologico dell’antica Minturnae.

Fermatosi sul Ponte Borbonico “Real Ferdinando” ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa locale e nazionale, in primo luogo sulla situazione occupazionale della Fiat Chrysler. “Noi siamo al fianco di chi chiede a Fiat Chrysler di rispettare le promesse fatte – ha affermato il segretario del PD – poiché il nostro è un impegno senza sé e senza ma, dalla parte dei lavoratori. Del resto la leadership della Fiat è stata capace di aprire delle fabbriche che erano chiuse, di investire da Melfi a Pomigliano fino a Cassino. Io sono molto fiducioso che Marchionne e tutti i suoi collaboratori sapranno portare a termini i propri doveri. Nel pomeriggio incontreremo una delegazione di lavoratori della Fiat Chrysler di Cassino.”

Non sono mancati i complimenti al sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli sull’operato svolto fino ad ora sul territorio del Sud Pontino. “Siamo molti grati a Stefanelli per il lavoro straordinario che sta facendo da poco tempo e per la possibilità di offrirci questa tappa di rara intensità – ha continuato Matteo Renzi – Siamo riusciti a vedere un luogo archeologico di grande valore e grande rilievo, su cui ci impegniamo a dare una mano alla giusta richiesta del Comune di restaurare il palcoscenico del Teatro Romano di Minturno. Un investimento da circa 80 mila euro che vedrà chiamare in causa anche il Ministro dalla Cultura Dario Franceschini. E’ necessario che ci sia una comunità viva e dinamica che unisca l’archeologia, la memoria, ovvero il cimitero dei nostri fratelli del Commonwealth che hanno perduto la vita combattendo in questa zona, le presentazioni dei libri e le tradizioni con i gruppi folkloristi. Di grande importanza anche l’incontro con la squadra di Basket di Scauri, – ha sottolineato ancora Matteo Renzi – le realtà dell’associazionismo, del volontariato, della linea Gustav. La tappa di Minturno è stata particolarmente bella, soprattutto perché ci ha fatto scoprire questo Ponte Borbonico del 1832. Il primo in ferro sospeso che oltre a unire il Lazio alla Campania, ha ispirato la realizzazione del ponte di Brooklyn. Un chiaro esempio di come gli italiani siano bravi a costruire infrastrutture da sempre – ha concluso l’ex premier – ma forse non sono sufficientemente capaci di raccontare le proprie qualità.”

Successivo l’intervento del Ministro dei Trasporti Graziano Delrio, che ha esposto alcuni dei progetti sulle infrastrutture per il futuro . “Il Ponte Borbonico di Minturno è stata un’opera che tendeva a modernizzare l’Italia, a unire i due territori per favorire lo sviluppo in particolare sulle ferrovie e sulle strade – ha dichiarato Delrio. – Dopo aver completato la Salerno-Reggio Calabria e la Variante di Valico stradale abbiamo un piano di infrastrutture per collegare Est e Ovest e parte del centro Italia. Per lo sviluppo del Mezzogiorno, inoltre, puntiamo all’Alta Velocità con progetti in corso sulla Napoli-Bari e sulla Sicilia. Sono 100 opere prioritarie per far rinascere il nostro Paese e per garantire occupazione. Ci sarà anche potenziamento per i pendolari, e quindi rinnovo su autobus, treni regionali e metropolitane, che migliorerà la qualità di vita dei cittadini e della città.”

Il tour di Matteo Renzi è infine proseguito per la Mancoop, la Società Cooperativa di Santi Cosma e Damiano.

SHARE