Maker Faire Rome, la cultura dell’innovazione conquista studenti, artigiani ed imprenditori

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Grande successo per la quarta edizione di Maker Faire Rome 2016 – The European Edition 4.0: oltre 110mila le presenze nei tre giorni della rassegna per visitare le oltre 700 invenzioni presentate dai makers provenienti da più di 65 Paesi diversi. La manifestazione ha riscosso grande interesse anche da parte della stampa con oltre 700 giornalisti e blogger accreditati.

“Il grande successo della Maker Faire Rome – spiega Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma – dimostra che Roma ha voglia di futuro e confuta l”idea che la nostra città vive con lo sguardo rivolto all’indietro, inseguendo solo i fasti di un passato glorioso. Sono tantissimi i giovani, le famiglie e i bambini che hanno partecipato alla nostra manifestazione, a conferma del fatto che Roma guarda avanti e ha voglia di crescere. D’altra parte, Maker Faire Rome registra un costante aumento del numero degli imprenditori, nella veste sia di visitatori che di espositori. Questa convinta e massiccia partecipazione, che travalica i confini italiani e si apre a tanti Paesi del mondo, e” un chiaro e prezioso segnale di fiducia da parte degli imprenditori, che scelgono questa manifestazione per riorientare il proprio business in chiave innovativa. La nuova collocazione della rassegna, poi, si è rivelata una scelta funzionale e vincente: la Fiera di Roma, ancora una volta, si è dimostrata all’altezza di una grande manifestazione internazionale, confermandosi- conclude Tagliavanti – come una struttura indispensabile per la nostra economia e per la nostra città”.

“La Regione Lazio ha partecipato con grande convinzione alla realizzazione di appuntamento, sempre più amato dal pubblico, che rappresenta una grande sfida per la città e per le Istituzioni – ha commentato il presidente Nicola Zingaretti -. È una manifestazione che crea opportunità e realizzazione di idee e noi dobbiamo scommettere su questa struttura. Maker Faire non è una semplice vetrina, ma l’occasione con cui tutti noi possiamo confrontarci con il dinamismo presente in un territorio ricco di talenti e di creatività. La Regione Lazio da più di tre anni sta costruendo Fab Lab per creare opportunità tecnologiche e da sempre diamo sostegno alle imprese, perché abbiamo bisogno di idee nuove per far incontrare l’innovazione con la ricerca e Maker Faire unisce tutto questo. È il luogo dove si scambiano le idee ed è importante in un periodo come questo creare lavoro e non sentirsi soli. Dobbiamo dare a tutti le stesse opportunità e anche quest’anno con questa straordinaria manifestazione siamo stati protagonisti del cambiamento”.

“Nell’anno in cui tutti parlano di Industria 4.0 – continua Riccardo Luna, curatore della manifestazione – la quarta edizione della Maker Faire Rome ne è stata la rappresentazione più potente: dagli studenti agli artigiani, dai bambini alle imprese si è visto come la cultura dell’innovazione sia l’unico antidoto alla paura del futuro e l’unico strumento per tornare a crescere”. “Ogni anno – aggiunge Massimo Banzi, l’altro curatore della manifestazione – continuo a stupirmi piacevolmente del fatto che tanta gente aderisca al nostro invito a partecipare alla Maker Faire. Questo vuol dire che il desiderio di innovazione in Italia e” di gran lunga superiore a quello che si pensa”.

Anche le attività dell’Area Kids si sono chiuse all’insegna del successo: 25mila ragazzi, in rappresentanza di mille classi di varie scuole italiane, hanno partecipato all’Educational Day di venerdì 14 ottobre e più di 12.500 sono stati coinvolti nei laboratori e nei learning tour realizzati da Codemotion Kids all’interno del padiglione dedicato agli young makers.

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