Lido di Enea, concessione decaduta: via le strutture entro 30 giorni

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Altro che destagionalizzazione, il Lido di Enea si è visto dichiarare decaduta la concessione. Lo ha stabilito una determina dirigenziale apparsa sull’Albo Pretorio del Comune di Latina. Nel documento il dirigente Giovanni Della Penna ricorda le vicende relative alla concessione, dall’assegnazione nel 2007 alle questioni giudiziarie dello scorso anno, quando c’era stata la decadenza dopo il mancato smontamento delle strutture, e poi il ricorso al TAR che aveva accolto la richiesta di sospensione del provvedimento emesso dal Comune. Proprio il Tar riportava la circostanza secondo cui “l’imminente inizio della stagione balneare rileva in punti di sussistenza del richiesto periculum in mora” e pertanto la Ditta era nelle condizioni di esercitare la concessione demaniale marittima e conseguentemente erogare tutti i servizi ricompresinell’attività di stabilimento balneare.

Tuttavia, stando a una segnalazione arrivata al Comune dai residenti di Via Ventotene, lo stabilimento non avrebbe mai aperto nel corso della stagione estiva appena conclusa. Tale segnalazione è stata suffragata da verifiche eseguite dalla polizia locale.

La ditta quindi stando a quanto riporta la determina del Comune di Latina ha violato l’obbligo di apertura della struttura e di fornitura dei servizi connessi all’attività di stabilimento balneare. Pur pagando regolarmente il canone demaniale, ha garantito solo l’assistenza ai bagnanti senza neanche allestire tra l’altro un punti di primo soccorso. La mancata apertura al pubblico dello stabilimento secondo il Comune ha pregiudicato il mantenimento delle buoni condizioni di manutenzione, efficienza e decoro, che il concessionario si era impegnato a garantire all’atto della sottoscrizione della concessione demaniale marittima. Sempre la mancata apertura avrebbe causato il venir meno dei servizi che la Ditta aveva assicurato al momento della presentazione dell’offerta di gara. “Per tutte queste ragioni, si legge nella determina, ci sono i presupposti per la dichiarazione di decadenza della concessione demaniale marittima per “Mancato inizio della gestione, nei termini assegnati” e per “Non uso continuato durante il periodo fissato a questo effetto nell’atto di concessione”.

Con la concessione demaniale decaduta la ditta che gestisce il lido di Enea è ora tenuta a rilasciare l’area nella piena disponibilità del Comune di Latina entro 30 giorni dalla notifca del provvedimento, pena lo sgombero forzato.

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