Le Coldiretti di Latina e Frosinone ad Amaseno per la Giornata del Ringraziamento

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Le Coldiretti di Latina e Frosinone hanno celebrato la Giornata interprovinciale del Ringraziamento presso la Collegiata di Santa Maria Assunta di Amaseno.

Alla celebrazione, che si ripete dal 1951 per rendere grazie del raccolto dei campi e chiedere la benedizione sui nuovi lavori, hanno partecipato il direttore Paolo De Ciutiis, i presidenti Vinicio Savone (Frosinone) e Carlo Crocetti (Latina) e oltre duecento imprenditori agricoli pontini e ciociari, mentre la Santa Messa è stata celebrata dal vescovo di Frosinone, monsignor Ambrogio Spreafico, affiancato dal consigliere ecclesiastico della Coldiretti del Lazio, don Paolo Carlotti e dal parroco della Collegiata, don Italo Cardarilli. Al termine della funzione, nel piazzale della chiesa, la benedizione degli agricoltori, dei trattori e delle macchine agricole.

“Siamo abituati -ha detto il vescovo durante la sua omelia – a guardare alla terra con disinteresse, pensiamo di poterla sfruttare liberamente. Non facciamo la raccolta differenziata e buttiamo la monnezza sulle piazzole delle superstrade perché pensiamo che, tanto, quella mica è casa nostra? E invece anche quella è casa nostra, ecco perché dobbiamo imparare a rispettarla, la terra. Crediamo di essere onnipotenti, di non dover mai chiedere scusa, poi arriva il terremoto o finiamo sott’acqua per un’alluvione, tutto crolla e allora, all’improvviso, capiamo che non siamo affatto onnipotenti. È ora di imparare a guardare agli altri, come anche alla terra, con misericordia”. “Impariamo a dire grazie, a migliorare noi stessi, a cambiare cominciando da noi, senza star lì solo a pretendere dagli altri. E cominciamo a guardare alla nostra povera madre terra – ha esortato il vescovo – con misericordia e bontà perché non si ribelli al nostro egoismo”.

“La Terra – ha ricordato Spreafico – non è nostra, ci è stata data in consegna, dobbiamo rispettarla ed amarla perché essa continui a darci i suoi frutti”. Finita la santa messa, nel piazzale della Collegiata la tradizionale benedizione dei trattori e dei mezzi agricoli. Poco prima, uscendo dalla chiesa, il vescovo aveva ringraziato la Coldiretti “perché voi portate segni di speranza e per il grande lavoro che state facendo per favorire il recupero del valore della terra” e poi l’amministrazione comunale di Amaseno per “la preziosa collaborazione avviata con la Diocesi per poter rendere di nuovo fruibile il complesso dell’Auricola”.

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