Le campagne possono tornare al buio. I lampioni? Costosi e pericolosi

Lampioni sì, lampioni no. Ben tre assessori nel corso della presentazione del DUP hanno affrontato il tema di un eventuale eccesso di lampioni per illuminare zone su strade provinciali, quindi con tutta probabilità periferiche. Prima Giulio Capirci, che punta a tagliare la bolletta della luce o ad attribuire la spesa alla Provincia. Poi Gianfranco Buttarelli, che ha spiegato che anche se su strade provinciali, quei lampioni sono a carico comunale perché sono stati posti per ragioni di sicurezza in aree edificate.

Paghiamo soldi per interventi fatti per un po’ di consenso elettorale.“, questa l’opinione espressa in aula da Roberto Lessio. Per il responsabile dell’Ambiente, è “Un’illuminazione a casaccio, quella fatta in territorio extraurbano, interi chilometri di campagna aperta illuminati a giorno. Sappiamo che sono stati fatti per motivi di sicurezza, ma sono un pericolo perché possono causare morti. Non ci sono mai stati incidenti in quei tratti di notte, tutti di giorno”.

Insomma, le campagne possono anche rimanere al buio. I lampioni che in certe zone sono l’unico sintomo che un’amministrazione c’è, sia essa comunale o provinciale, sono una spesa superflua.

SHARE