LBC, lettera del segretario Gava: siamo coesi e non ossessionati da cariche politiche

Pietro Gava

Si è parlato di LBC come di un movimento in crisi e sottopressione, dopo l’addio dell’Assessore Antonio Costanzo e la scelta di diversi consiglieri di rinunciare ai loro ruoli per dedicare più tempo al lavoro. Ci pensa il segretario Pietro Gava a spiegare le cose come stanno, e lo fa in una lettera diffusa sui canali del movimento. Ricorda nel testo come Latina  Bene Comune sia nata per cambiare a seconda città del Lazio e colmare la distanza tra cittadini e amministratori. E dice: “Da un grande consenso, e da una grande attesa, derivano grandi responsabilità. Abbiamo l’ambizione di ridisegnare il rapporto Comune – cittadino grazie al regolamento sulla gestione condivisa dei beni comuni a cui si sta lavorando. Nessuno ha obblighi di contribuire a co-progettare interventi per migliorare Latina, ma chi vuole impegnarsi va senza dubbio facilitato”. A questo contribuirà un futuro Urban Center, il Forum Giovani e anche l’ azienda speciale per i rifiuti, dove, dice Gava: “i cittadini potranno esercitare attività di controllo della gestione e del servizio”.

Affronta anche gli addii e i ridimensionamenti di alcuni consiglieri: “Antonio Costanzo ha lasciato il ruolo di assessore, Eugenio Lendaro ha deciso di non essere più consigliere comunale, Olivier Tassi si è dimesso da presidente del consiglio comunale, Laura Perazzotti e Francesco Giri da presidenti di commissione, siamo persone non ossessionate da cariche e ruoli politici, se si genera un significativo dissenso o sopraggiungono situazioni private e/o professionali non prevedibili al momento di una nomina o di una candidatura, nell’interesse collettivo siamo disponibili a fare passi indietro certi che altri porteranno il lavoro avanti”.

“Dopo più di venti anni – aggiunge Pietro Gava – abbiamo sottratto il governo della città ai partiti di destra, partiti presi più da accanite liti di potere tra di loro che dal fare gli interessi della città. Oggi la seconda città del Lazio è governata da un movimento civico coeso ed eventualmente il verificarsi di liti è tra maggioranza e opposizioni, una premessa diversa per raggiungere risultati”.

Apre al dialogo: “Così come affermato appena eletto segretario credo sia auspicabile un dialogo che porti a prendere impegni pubblici insieme alle opposizioni, quindi anche con il PD, di cui sarò ospite sabato alla sua festa di partito. Lo ribadisco: la rivoluzione non si fa da soli, non mi riferisco solo alla vita e agli atti amministrativi, ma anche all’impegno per i cambiamenti culturali necessari per la crescita e lo sviluppo di Latina, in primis alla lotta all’illegalità, motore indispensabile per migliorare, all’accessibilità e alla promozione del nostro territorio, al recupero di beni ed edifici storici”.

“Ci proponiamo di far continuare ad essere la sede del movimento uno spazio aperto a tutti, in cui dare vita ad eventi e ad incontri non solo con i nostri esponenti e di contribuire ad aumentare la partecipazione politica attraverso le attività dei forum Lbc, Cultura, Città del futuro, Qualità della vita, Governo del Territorio, Decoro Urbano, Sanità e Sport”.

Per questo, conclude Gavam riprenderanno gli appuntamenti settimanali nella sede di LBC, a partire da qiello in programma lunedì 2 ottobre alle 18,30, con Mario Leone, che presenterà il suo libro “La mia solitaria fierezza”.

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