Lazio Valley, Roberto Miscioscia (Confassociazioni Giovani) appoggia la proposta di Fausto Bianchi

di Redazione – Una Lazio Valley come accrescitore di imprese dove le startup possano trovare sostegno nei primi anni di attività: è la proposta lanciata dal pontino Fausto Bianchi neo presidente del Gruppo Giovani di Unindustria in un’intervista ad Affari Italiani. “Vogliamo creare una nursery in cui l’associazione possa fornire menthoring, coaching, servizi di comunicazione per accudire coloro che si apprestano a brevettare il futuro” ha detto Bianchi che ricorda come la soglia dei tre anni di vita sia molto difficile da superare per le piccole imprese che per il 53,1% hanno un capitale sociale inferiore a 10.000 euro.

Una proposta che appoggia in pieno Roberto Miscioscia, anche lui pontino e presidente di Confassociazioni Giovani, ramo under 35 della Confederazione delle Associazioni Professionali che ad oggi raggruppa 170 organizzazioni professionali e quasi 300mila professionisti che rappresentano una parte fondamentale del sistema nervoso dell’economia italiana stimato nel 9% del Pil.

“L’idea di una Lazio Valley è di sicuro vincente – commenta Miscioscia – e anche noi vogliamo dare una mano per far riprendere il sistema imprenditoriale laziale convogliando fondi e attirando l’attenzione del Governo su un territorio in forte difficoltà soprattutto nel basso Lazio dove il tasso di disoccupazione giovanile ha subito un’impennata e la cassa integrazione è ai massimo livelli negli ultimi tre anni”.

A questo proposito, Confassociazioni Giovani è già a lavoro per realizzare uno spazio di incontro tra giovani di grande prospettiva e i più attivi leader provenienti da diversi ambiti professionali che insieme rappresentano una thinking community in grado di affrontare problemi e ideare soluzioni concrete orientate allo sviluppo del sistema Italia.

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