Latina Oggi, le firme del giornalismo pontino tornano in edicola. Intervista a Panigutti

di Giusy Cavallo - “Libero, autorevole, indipendente”, così si presenta il nuovo Latina Oggi che sarà nelle edicole a partire da domani 25 febbraio. “La storia siamo noi” si legge nel claim che annuncia il ritorno in edicola del quotidiano ed è vero perché il gruppo di giornalisti è quello storico di Latina Oggi che poi è diventato Oggi Latina e poi ancora Il Quotidiano di Latina. Adesso hanno scelto di essere indipendenti, di riprendersi quello che era il loro patrimonio, ovvero la testata Editoriale Oggi e il marchio Latina Editoriale Oggi, e di portare in edicola un prodotto nuovo ma con alle spalle un’esperienza di anni. Direttore di questo nuovo giornale, che lui stesso definisce una “scommessa”, è Alessandro Panigutti che, nonostante il frenetico lavoro delle ultime ore, ci ha dedicato qualche minuto per una chiacchierata sul nuovo Latina Oggi.

latina_oggiPartiamo da questo nuovo, ma consolidato, progetto editoriale, cosa troveranno  i lettori domani in edicola?

Domani in edicola troveranno il giornale che siamo abituati a fare con le notizie che riguardano i settori della nostra vita quotidiana e con gli spazi che eravamo abituati a dare ai centri della provincia di Latina e a quelli fuori provincia come Anzio, Nettuno, Velletri. La filosofia è quella di sempre: saremo il più possibile indipendenti e daremo il massimo per la formazione di un’opinione pubblica consapevole e più informata anche grazie a noi. La grafica è nuova, ci siamo dati una rispolverata e sarà un tantino diversa da quella che c’era prima. Partiremo da una foliazione a 48 pagine tutte a colori e, man mano che entrerà la pubblicità, già sappiamo che faremo un giornale di 56 pagine.

Avete pensato anche a un sito web?
Sicuramente, non si può fare informazione senza stare sul web. Adesso abbiamo lavorato di corsa perché avevamo l’obbligo di uscire in edicola non più tardi del 25 febbraio e quindi ci siamo dedicati al prodotto cartaceo. Sistemato questo, già da domani la squadra di tecnici e di giornalisti allestirà il sito perché crediamo molto in una sinergia tra il cartaceo e il web. Il sito può anticipare le notizie con delle pillole di informazione che creano curiosità su quello che uscirà il giorno dopo sulla carta e viceversa il giornale potrà rinviare al sito per approfondimenti multimediali. Bisogna creare il giusto equilibrio tra l’uno e l’altro e siamo convinti che ci riusciremo.

Per il nuovo Latina Oggi voi siete giornalisti, editori e imprenditori, come vi sentite in questa triplice veste?
Abbiamo sulle spalle il peso della responsabilità e non ci possiamo permettere il lusso di sbagliare, sappiamo quello che siamo stati capaci di fare fino a ieri e adesso dobbiamo dimostrare di saperlo fare da qui al prossimo futuro. E’ una scommessa e come tutte le scommesse è un’incognita.

C’è però un imprenditore che ha dato il via a questo progetto.
No, noi abbiamo deciso di riunirci in una cooperativa per riprendere il marchio in Tribunale che solo insieme a noi avrebbe prodotto il finanziamento pubblico per il prossimo anno. Abbiamo poi cercato di contattare, e l’ho fatto personalmente, diversi soggetti per coinvolgerli in questa nostra scommessa e abbiamo incontrato Valter Lozza che è un imprenditore di Roma che opera nel frusinate che, invece di associarsi a noi, ha deciso di condividere la nostra scommessa anticipando il denaro per comprare i marchi e per un minimo di startup. Questi soldi glieli restituiremo in due anni e, se non ci riusciremo, per una volta non saranno i giornalisti ad aspettare lo stipendio ma sarà l’imprenditore ad aspettare i suoi soldi. Comunque lui si occuperà della concessionaria di pubblicità.

A proposito dei giornalisti che aspettano lo stipendio, i lavoratori, che hanno attraversato le varie vicissitudini e che hanno sempre dimostrato di credere nel progetto, troveranno un po’ di serenità ed equilibrio da questo punto di vista?
Abbiamo pianificato al millimetro la startup e siamo certi che per un periodo abbastanza significativo non avremo problemi. Poi la differenza la faranno i numeri se le cose andranno bene in edicola.

Nascerà anche una collaborazione con i giornalisti de Il Nuovo Giorno che ha chiuso?
Questa è una dinamica che avrà i suoi effetti in Ciociaria, noi siamo esattamente il gruppo di Latina Oggi, Oggi Latina e poi Il Quotidiano di Latina, siamo abbastanza e rimarremo così.

Il Quotidiano di Latina, Il Giornale di Latina e adesso di nuovo Latina Oggi (dopo la parentesi di quello di Papaverone), non crede che i lettori possano essere disorientati in edicola?
Sono mesi che i lettori della provincia di Latina sono in confusione non per colpa loro. Noi non potevamo fare diversamente, abbiamo acquistato dal Tribunale il prodotto “Editoriale Oggi” e il nostro giornale si deve per forza chiamare “Latina Oggi”. Siamo sicuri che riusciremo a fare chiarezza con le notizie, facendoci scegliere ogni giorno per il prodotto che mandiamo in edicola e le cose si aggiusteranno da sole.

Non teme la concorrenza in edicola?
No, sono loro che devono temere noi!

Latina Oggi uscirà in abbinamento con un giornale nazionale?
Entro oggi definiremo l’abbinamento che posso anticipare sarà con un prestigioso giornale nazionale ma per scaramanzia e correttezza, non avendo ancora firmato il contratto, non voglio rivelare nulla. Ma sono ottimista e credo che già da domani Latina Oggi uscirà in abbinamento.

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