Latina candidata per le agevolazioni per le aree di crisi industriale

Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico

La Regione Lazio ha candidato Latina tra i territori da ammettere alle agevolazioni per le aree di crisi industriale, inserendola nell’elenco presentato al Ministero dello Sviluppo Economico.

“L’agevolazione per le aree deindustrializzate  – spiega il consigliere regionale e comunale Enrico Forte - si unisce a due nuovi finanziamenti che la Regione erogherà in altri ambiti produttivi; quello che fa riferimento all’assessorato all’Agricoltura, concedendo 5milioni di euro al Gal Monti Lepini, ed al contributo di un milione di euro stabilito per il Gruppo di Azione locale nell’ambito della Pesca denominato Mar Tirreno Pontino e isole ponziane”.

“La giunta regionale – spiega Forte – attraverso una specifica delibera proposta dall’assessorato alle Attività produttive ha individuato Latina quale territorio candidabile alle agevolazioni previste dalla legge 181/1989 che consiste nello stanziamento di risorse per il rilancio delle aree colpite dalla crisi industriale, cosi da poter creare nuova occupazione attraverso progetti di ampliamento, ristrutturazione e delocalizzazione. La candidatura è stata presentata in considerazione di diversi parametri, tra cui ad esempio il tasso di disoccupazione, la produttività del territorio.

L’impatto della crisi industriale nel territorio di Latina è stato devastante per il tessuto produttivo e per le famiglie, costantemente impoverite dalla chiusura di storiche attività produttive. L’obiettivo – prosegue Forte – è che il sostegno alle aree in crisi attraverso la legge 181, unito agli altri strumenti messi in campo per favorire la reindustrializzazione e i vari comparti economici con interventi regionali, nazionali ed europei, possa far uscire il nostro territorio dalla crisi. Le delibera di giunta che candida Latina, ha individuato anche i comuni di Fondi e Gaeta, insieme al reatino e il frusinate, coinvolgendo oltre il 10% della popolazione regionale”.

“Come si evince da queste azioni, la Regione è molto attenta alle esigenze dei territori ed alle loro vocazioni, adoperandosi attraverso gli assessorati di competenza per far confluire ingenti risorse da destinare allo sviluppo. Auspico che a livello locale, sia le singole amministrazioni sia le associazioni e i gruppi sovracomunali, riescano a tradurre in concreta ricchezza queste opportunità”.

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