Latina calcio, cosa rischia la squadra? Il ruolo della Lega Serie B e della FIGC

stadio francioni latina calcio

È da lunedì mattina che, parallelamente allo sdegno di una città intera, sono iniziate le apprensioni dei tifosi del Latina Calcio. La richiesta di arresto del Presidente Pasquale Maietta da parte della Procura di Latina, nell’ambito dell’Operazione Olimpia, ha subito preoccupato anche i sostenitori della squadra nerazzurra e la notizia di una inchiesta parallela della Guardia di Finanza sui conti della società ha ulteriormente angosciato chi segue il calcio cittadino.

Oggi, sulle pagine di Latina Oggi, il copresidente Antonio Aprile ha rotto temporaneamente il silenzio stampa per rassicurare i tifosi: “possono stare tranquilli, perché Antonio Aprile e la sua famiglia non hanno nessuna intenzione di mollare il Latina Calcio”. Una dichiarazione importante in questo momento di smarrimento per i tifosi che non possono non richiamare alla memoria i fatti del 2006 quando il Latina Calcio è stato cancellato dalla storia. Parole fondamentali anche per i calciatori e lo staff tecnico che sicuramente si interrogano sul proprio futuro.

Ma cosa rischia concretamente il Latina Calcio dal punto di vista sportivo?

In questo momento i fatti contestati sono ancora prettamente in un ambito giudiziario, ma se la FIGC ravvisasse profili amministrativi e/o sportivi potrebbe chiedere gli atti alla Procura di Latina per esaminarli e, se ci sono gli estremi, comminare una sanzione disciplinare che potrebbe andare da una penalizzazione in campionato fino ad una retrocessione.

Intanto la Serie B monitora da vicino la questione Latina Calcio, così come ha già fatto in passato con lo stadio, ma al momento – ci conferma l’ufficio stampa -, visto anche le dichiarazioni di Aprile che ha assicurato continuità alla squadra e alla società, la situazione non è tale da richiedere un intervento della Lega.

Ma la situazione è ancora tutta in evoluzione e si attendono nuovi sviluppi dal punto di vista giudiziario e sportivo.

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