La spending review di Tsipras è una strategia di comunicazione a cui l’Italia dovrebbe ispirarsi

di Francesco Miscioscia – Alexis Tsipras si insedia alla presidenza del governo greco armato di accetta per effettuare tagli drastici che riguardano soprattutto i suoi ministri. In tempi record, a soli tre giorni dall’elezione, il premier è già pronto ad inaugurare i lavori del suo esecutivo, che sarà ridotto nei numeri, da 19 ministri a 11. Nessuna donna al governo, in barba alle quote rosa tanto decantate nel resto dell’Europa.

La spending review di Tsipras non si ferma però al numero dei ministri. Via auto blu, scorta, cene, pranzi e telefoni cellulari. Un segnale deciso per chi nel programma ha inserito un netto NO all’austerity.

Il debito pubblico della Grecia è altissimo e questi tagli … continua a leggere su Marketicando.

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