La legge di stabilità rimette in moto il mercato del lavoro

di Francesco Miscioscia – Se il buon giorno si vede dal mattino in tema di Lavoro il governo Renzi potrà davvero rappresentare una svolta, come il premier stesso auspica. Secondo quanto affermato dal presidente dell’Inps Tito Boeri, in venti giorni sono già 76 mila le imprese che hanno fatto domanda di decontribuzione per le assunzioni a tempo indeterminato.

La Legge di Stabilità infatti prevede che le aziende che assumono persone con contratti non a termine siano esonerate dal versamento dei contributi per i primi tre anni, durante i quali sarà lo Stato ad incaricarsene. Un’occasione che molti imprenditori non si stanno facendo sfuggire dato che nella busta paga la parte riguardante i contributi previdenziali rappresentano una voce molto pesante.

Anche se i contratti a tempo indeterminato non rappresentano più un punto d’arrivo, come poteva essere fino a qualche anno fa, per i lavoratori, è sicuramente un qualcosa che contribuisce a dare sicurezza in un periodo dominato dalle incertezze, almeno sul piano economico. Per effetto del Jobs Act, e alla revisione dell’articolo 18, gli imprenditori si sentono meno vincolati nel momento in cui vanno a sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato. Di contro il lavoratore, nonostante il rapporto che lo lega all’azienda non sia a termine, non ha sempre la garanzia… Continua a leggere su Marketicando 

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