Kyklos, l’Acea impugna la diffida della Provincia: la parola al Tar

di Redazione – Sarà battaglia legale tra l’Acea e la provincia di Latina in merito alla diffida che l’ente di Via Costa ha fatto pervenire alla Kyklos lo scorso dicembre. Nel testo la Provincia avanzava il sospetto che l’attività di lavorazione dei rifiuti umidi non fosse fatta seguendo le regole. Nel provvedimento si insinua che nello stabilimento delle Ferriere venissero mischiati il percolato ad altri rifiuti liquidi. Il sospetto era nato dopo la morte di due operai, Fabio Lisei e Roberto Papini, avvenuta lo scorso 28 luglio, proprio a seguito delle inalazioni del liquido che non doveva essere tossico. Nella stessa diffida viene riportato che già l’Arpa nel maggio 2014 aveva mosso contestazioni al modo di lavorare della Kyklos.

Ma Acea, che gestisce la Kyklos, non ci sta, e porta il testo della diffida in Tribunale, al Tar. Adesso sarà il Tribunale Amministrativo Regionale a pronunciarsi sia sulle valutazioni della Provincia che su quelle dell’Arpa.

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