Industria alimentare, aumentano le imprese nel Lazio e a Latina

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Crescono anche se di pochissimo le imprese addette all’industria alimentare nel Lazio. Lo dice una ricerca di Anticimex, azienda specializzata nel Pest Management e nei servizi di igiene ambientale. Dai dati InfoCamere Movimprese emerge che nel III trimestre del 2016 nel Lazio risultano attive 3.766 imprese addette all’alimentare. Sono il 6,5% del totale nazionale e sono lo 0,4% in più dello scorso anno. Chiaramente la maggior parte si trova a Roma, dove ci solo oltre 2 mila imprese, segue Frosinone con 529, che stacca di poco Latina, con 509 aziende, lo 0,6% in più rispetto all’anno scorso. Chiudono la classifica Viterbo (404 aziende) e Rieti (183).

L’analisi mostra anche come sia cresciuta la consapevolezza della necessità si una maggiore attenzione alla sicurezza e all’igiene: rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso sono aumentati del 12% gli interventi della lotta agli infestanti rispetto allo stesso periodo dell’anno. Sono interventi che riguardano in particolare gli attacchi di insenti e roditori. Seguono attività per combattere infestanti specifici (come un particolare tipo di punteruolo che attacca la farina) e quelli occasionali.

“A rendere le imprese più sensibili ai controlli ha giocato un ruolo chiave la parte normativa – afferma Valeria Paradiso, Responsabile Tecnico di Anticimex Italia – che nel corso degli anni ha posto alle imprese paletti sempre più stringenti per tutelare i consumatori, come ad esempio l’uso di prodotti chimici. Inoltre, le aziende sono obbligate ad adottare un piano di autocontrollo che mira ad identificare ed analizzare i rischi possibili durante la produzione di un alimento, tra cui la presenza di infestanti, a definire i mezzi necessari per neutralizzarli e ad assicurare che questi mezzi siano messi in atto in modo efficiente ed efficace. Obiettivi raggiungibili anche grazie agli investimenti nelle tecnologie innovative.”

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