Indeco, Tar respinge il ricorso del Comune: “inquinamento Borgo Montello imputabile solo a Ecoambiente”

di Giusy Cavallo – Si conclude con un nulla di fatto il ricorso al Tar presentato dal Comune di Latina per la sospensione dell’AIA concessa all’Indeco dalla Regione Lazio. Il Tribunale amministrativo, infatti, ha respinto la richiesta di Piazza del Popolo perché questa, secondo i giudici, “si traduce in un’inaccettabile pretesa di porre a carico di tale società le conseguenze lesive della condotta illecita di altro soggetto (Ecoambiente srl), ossia nella previsione di una responsabilità per fatto altrui al di fuori delle tassative ipotesi di legge che ammettono un simile forma di responsabilità”.

Il Tar è molto chiaro: non si può imputare a Indeco l’inquinamento della discarica di Borgo Montello che invece, secondo i giudici, “è causa dell’omissione delle dovute attività di bonifica da parte di un altro soggetto” ovvero Ecoambiente. Quindi non si può nemmeno negare il rinnovo dell’Aia a Indeco che “risulta aver adottato tutte le misure necessarie per lo svolgimento dell’attività in condizioni di sicurezza per la salute pubblica e l’ambiente”, anche perché non si può considerare il sito di Borgo Montello come unitario.

Per queste motivazioni il Tar ha anche condannato Comune e Provincia a pagare le spese legali: 4000 euro.

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