Inchiesta Touchdown, senza mazzette niente pagamenti: la ditta non paga i lavoratori

Il giudice Giuseppe Cario

Gli imprenditori che non si piegavano al sistema emerso con l’inchiesta Touchdown si trovavano in difficoltà tanto da non riuscire a pagare gli stipendi agli operai. Questo anche emerge dall’ordinanza firmata dal gip Giuseppe Cario che ha disposto misure per 19 persone (2 delle quali ancora non sono state rintracciate). Le conseguenze per la comunità dei presunti illeciti messi in atto dal gruppo non si sono esplicitati soltanto in un servizio scadente delle mense scolastiche e su un asfalto inadeguato a durare più di qualche mese, ma anche sulle vite di intere famiglie.

Un imprenditore di Cisterna in particolare chiede risposte sui pagamenti che gli spettano per lavori svolti per l’amministrazione e che però non arrivano. E durante la conversazione, intercettata durante le indagini, fa presente le sue difficoltà che si riverberano gravemente sui lavoratori ai quali non paga più gli stipendi. Secondo il giudice “rappresenta compromissione grave anche dei diritti dei lavoratori e individua il responsabile del blocco dei pagamenti nel vicesindaco Muzzupappa”.

Poi chiede risentito: “Ma sto Frezza e sto vicesindaco, che potere hanno”. Parlando con Alvaro Mastrantoni l’imprenditore dice: “Quei due là stanno venendo alla carica… Muzza (secondo gli investigatori Muzzupappa) e quell’altro”, “che vogliono i soldi… tutto qua. Non se ne parla proprio, ma lascia perdere, girate al largo”.

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