Inchiesta Olimpia, Mansutti indagato si autosospende da presidente del PD Latina

Maurizio-Mansutti
Maurizio Mansutti

Alla fine Maurizio Mansutti si è autosospeso dal ruolo di Presidente del PD provinciale di Latina.

L’avvocato risulta tra gli indagati dell’Operazione Olimpia che ha portato in carcere amministratori, dirigenti comunali e costruttori e venerdì scorso una “cordata” di 12 rappresentanti del partito tra cui Enrico Forte, Sesa Amici, Nicoletta Zuliani e Giorgio De Marchis avevano chiesto al segretario La Penna di sospendere Mansutti dal suo ruolo per non compromettere l’immagine del PD.

La Penna, dal canto suo, aveva difeso il Presidente rifacendosi ai concetti di garantismo e di fiducia reciproca, ribadendo anche che “non vi è nessun meccanismo regolamentare né automatismo che mi obbligherebbe a procedere a un provvedimento di sospensione”.

Anche Mansutti aveva detto di non aver ancora ricevuto alcun avviso di garanzia e quindi di non sapere a che titolo risultava coinvolto nell’operazione Olimpia né quale reato gli venisse contestato.

Adesso, però, Mansutti si è deciso per il passo indietro evitando che anche questa questione diventasse motivo di divisione all’interno del Partito Democratico di Latina.

SHARE