In due anni chiuse oltre mille attività: Ivan Simeone: “L’artigianato non è folklore, bisogna intervenire”

di Redazione – Confartigianato lancia un nuovo allarme sullo stato di salute dell’economia pontina. Tra il 2013 e il 2014 hanno chiuso i battenti ben 1.043 ditte artigiane. Se si calcola che ognuna di queste aveva in media due lavoratori assunti, ecco che sono andati persi oltre 2 mila posti di lavoro, a cui vanno aggiunti quelli di altri 1.000 artigiani. Ivan Simeone, direttore di Confartigianato Imprese Latina, parla di numeri che incidono pesantemente sull’economia di Latina, “anche tenendo conto che la maggior parte delle ditte artigiane sono a carattere familiare e senza contare tutto l’indotto che viene penalizzato dalla chiusura di tante piccole ditte”. Andando a guardare le aperture, Confartigianato nota che nel 2014 sono state aperte 146 ditte, mentre hanno chiuse 175 attività, con un saldo negativo pari a -29.

“Le responsabilità sono molte e riguardano principalmente un andamento economico nazionale ed oltre”, dice ancora Simeone, convinto che il problema non sia di natura politica. Ma anche alla politica è diretto il suo appello: “Bisogna, invece, in maniera concertata e propositiva che tutti i soggetti preposti (comuni, associazioni datoriali di categoria, mondo politico …) interagiscano per dare vita ad interventi concreti di supporto per arginare questa profonda crisi delle microimprese”. E ancora: “Bisogna smetterla di pensare al mondo dell’artigianato solamente in termini folcloristici. Le imprese artigiane sono unità produttive spesso all’avanguardia nell’ambito della produzione. Sono realtà che danno lavoro a migliaia di famiglie”. Il direttore di Confartigianato Latina sottolinea anche che l’artigianato rappresenta anche un ammortizzatore sociale: molti si ritrovano falegnami, elettricisti o impiantisti dopo aver perso il lavoro.

Confartigianato fa del suo meglio per aiutare questa categoria, a partire dalla concessione del credito alle imprese. Nel 2014, in media ogni ditta che si è rivolta allo sportello Confartigianato-Artigiancassa ha ricevuto finanziamenti per 40.000 euro. “Molti sono i problemi – conclude Simeone – ma, tutti insieme, qualche cosa si potrebbe fare in un’ottica positiva e non di contrapposizione”.

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