Imprenditoria a Latina, i dati Osserfare. Zappia: imprese pontine resistono alla stallo

Mauro Zappia
Mauro Zappia

Arriva il consueto bollettino di Osserfare, l’Osservatorio Economico della Camera di Commercio di Latina, che ha reso pubblici i dati Movimprese relativi al II trimestre dell’anno in corso sulla base dei dati messi a disposizione da Unioncamere.

A livello regionale, crescono le imprese, che sono lo 0,79% in più rispetto allo sresso periodo dell’anno precedente. In questo contesto spicca il dato contenuto di Latina con un (+0,76%), che fa meglio solo di Viterbo.

La Provincia pontina conta 57.923 attività, di queste oltre 47 mila (81%) risultano attive. Nel II trimestre si contano 1.046 nuove registrazioni a fronte di 610 cessazioni. Il saldo è positivo per 436 unità. Il tasso di natalità è pari a 1,82 e quello di mortalità è 1,06, questo dato in lieve peggioramento rispetto all’anno precedente. Il tasso di natalità invece è migliore del dato nazionale fermo allo 0,63%.

Un dato importante è da ricercare nella diminuzione delle procedure fallimentari, 60 nei primi sei mesi dell’anno, con una flessione dell’11,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Cresce anche il tasso di sopravvivenza delle imprese rispetto al primo anno di vita che passa dal 79,1% del 2012 all’89,8% del periodo attuale.

Per quanto riguarda l’artigianato, per quanto i dati siano positivi, rimangono valori contenuti che non fanno pensare ancora a un inversione del trend negativo che caratterizza questo comparto. Il II trimestre dell’anno vede in Provincia di Latina 201 nuove imprese artigiane contro le 160 che hanno chiuso i battenti, per un tasso di crescita dello 0,45%, in rallentamento. In totale risultano al registro della Camera di Commercio 9.087 imprese, di queste il 98,9% sono attive. Prevalgono le imprese di costruzioni (oltre 3.100), seguite dalle attività manifatturiere e dai servizi, rispettivamente 1.800 e 1.600).

I dati Osservare come sempre danno uno sguardo anche alle imprese straniere: queste sono oltre 4 mila, il 7% del totale, meno del dato regionale (11%) e nazionale (9%). Il saldo è positivo, con 93 unita in più rispetto allo stesso dato riferito allo scorso anno, e in crescita del 2,32%. Il settore nel quale gli stranieri sono i più attivi sono quelli dei servizi alle imprese e l’agricoltura.

Un ultimo dato riguarda l’imprenditoria giovanile. Circa 6.300 aziende in provincia di Latina sono gestite da under 35, di queste l’86% risultano attive, e sono l’11% del totale, un valore migliore del dato regionale e nazionale (entrambi al 9%). Il tasso di crescita democragico registra un +4,42%, che spiega le 268 imprese in più rispetto alle 387 nuove iscrizioni e 119 cessazioni. Un valore migliore dello scorso anno quando era al 3,16%. I giovani investono in agricoltura (+8,09%), e questo potrebbe essere dovuto alle politiche regionali di sostegno al settore che stanno dando i loro risultati.

“I dati elaborati da Osserfare – ha commentato il Commissario straordinario Mauro Zappia – con lo +0,76% rispetto allo stesso periodo del 2015, confermano la capacità delle nostre imprese di resistere al perdurare dello stallo economico che caratterizza il panorama nazionale. Il fatto che a tenere maggiormente siano i settori tradizionali è certamente un segnale positivo perché fa emergere una certa stabilità del quadro provinciale, pronto ad Imprenditoria a Latina, i dati Osserfare. Zappia: imprese pontino resistono alla stallo, seppur lieve, prevista nel 2017”.

SHARE